Panasonic rivede stime e vede esercizio in rosso, 15.000 tagli

mercoledì 4 febbraio 2009 08:57
 

TOKYO, 4 febbraio (Reuters) - Panasonic (6752.T: Quotazione), il maggior produttore al mondo di Tv al plasma oggi alle prese con un deciso calo della domanda e con uno yen forte, ha preannunciato una perdita annuale di 4,2 miliardi di dollari, il taglio di 15.000 posti di lavoro e la chiusura di diversi stabilimenti.

Il gruppo si unisce così al coro di altre società giapponesi di elettronica di consumo che, come Sony Corp (6758.T: Quotazione), hanno previsto un esercizio in rosso.

"Le vendite sono calate in tutti i settori nel terzo trimestre. Ci aspettiamo una flessione più accentuata in questo trimestre, gli utili si ridurranno probabilmente in ogni segmento", ha detto il numero uno Makoto Uenoyama in una conferenza stampa.

Panasonic ha così rivisto le sue stime per l'anno fiscale che si chiude a fine marzo prevedendo una perdita di 380 miliardi di yen dalle precedenti attese di utile per 30 miliardi di yen. La nuova previsione di rosso, leggermente più ampia di quanto ipotizzato da indiscrezioni stampa, incorpora 345 miliardi di yen in oneri da ristrutturazione.

Il gruppo ha tagliato le stime di vendite del 9% a 7.750 miliardi di yen.

Panasonic ha previsto la chiusura di 27 siti produttivi e il taglio di 15.000 posti di lavoro, il 5% della sua forza lavoro.