Mps, piano sarà probabilmente rivisto - Mancini (Fondazione)

lunedì 4 maggio 2009 15:05
 

SIENA, 4 maggio (Reuters) - La crisi finanziaria ed economica porterà probabilmente a una revisione del piano industriale di Banca Mps (BMPS.MI: Quotazione).

Lo ha detto il presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini parlando con i cronisti a margine della presentazione del bilancio dell'ente.

"La banca ha avuto alcuni problemi e difficoltà, come gli altri, e a seguito della incorporazione di Antonveneta. C'è un piano industriale che abbiamo condiviso e di cui le turbolenze in atto comporteranno probabilmente un adeguamento. Superate le difficoltà ci auguriamo si torni alla massima redditività possibile", ha detto Mancini.

Il presidente ha escluso che per Mps sia ipotizzabile un aumento di capitale: "Non è all'ordine del giorno e noi non siamo d'accordo. Si parla di cose che non riguardano la nostra banca". Mancini si è mostrato poi prudente sull'eventualità che Mps possa valutare progetti di crescita a livello europeo.

"Mai dire mai", ha risposto infatti Mancini a chiedeva di precisare cosa intendesse quando, il 29 aprile, aveva detto che "dopo l'operazione Antonveneta "lo sviluppo in estensione della banca sia stato completato almeno per quanto riguarda l'orizzonte nazionale".

Da ultimo, Mancini ha ribadito che la quota pari allo 0,42% detenuta dalla Fondazione Mps in Intesa-San Paolo (ISP.MI: Quotazione) non è un investimento "strategico".

"Finora ha dato ottimi risultati, vediamo cosa succede", ha aggiunto.

Il direttore generale, Marco Parlangeli, ha poi aggiunto che in tema di partecipazioni la Fondazione Mps aspetta di vedere come va il mercato e che non ha intenzione di crescere in Mediobanca, benché questa rimanga una "partecipazione strategica".