PUNTO 1- Fiat, da fusione con Opel 1 mld sinergie/anno - AD a Ft

lunedì 4 maggio 2009 08:46
 

(aggiunge dettagli agli ultimi tre paragrafi)

MILANO, 4 maggio (Reuters) - Dall'aggregazione di Fiat Auto FIA.MI con Chrysler e Opel potrebbe nascere un colosso da 80 miliardi di euro di fatturato e 6-7 milioni di vetture all'anno, in borsa entro l'estate, che svilupperà sinergie annue per un miliardo.

Lo scrive oggi il Financial Times, citando un colloquio con l'AD Sergio Marchionne e aggiungendo che la famiglia Agnelli vedrebbe diluita la propria quota del 30% di Fiat Auto dopo lo spin off, mentre a GM (GM.N: Quotazione) resterebbe una partecipazione di minoranza.

"Da un punto di vista industriale queste 'nozze a tre' sono un matrimonio da sogno", ha dichiarato Sergio Marchionne al quotidiano inglese. "L'accordo potrebbe essere chiuso a maggio" con quotazione entro fine estate.

Oggi l'AD discuterà i piani con i membri del governo tedesco. In una nota di ieri, la casa automobilistica torinese aveva detto di voler valutare diverse opzioni, tra cui un eventuale spin-off di Fiat Group Automobiles "in una società quotata che ne unisca le proprie attività con quelle di General Motors Europe".

Fiat, che al momento vende appena più di 2 milioni di auto - quasi tutte in Europa e America Latina - ha bisogno di produrne 5-6 milioni per continuare ad operare nel mercato, secondo il quotidiano che non riporta sempre dichiarazioni dirette del manager.

La proposta di Marchionne, secondo Ft, prevede che Ferrari e Maserati continuino a fare capo alla controllante mentre la nuova società potrebbe includere anche le attività di Gm in America Latina.

Nel colloquio Marchionne avrebbe detto infine che difficilmente si riproporrà per l'incarico di vicepresidente non esecutivo di Ubs, lasciando anche intendere che non ricoprirà tutti gli incarichi nel gruppo Fiat, nell'ipotizzata Fiat/Opel e in Chrysler.

"Non posso fare tutto", ha detto Marchionne al quotidiano.