PUNTO 1 - UniCredit, taglio cedola non a odg - Fiorentino

venerdì 3 ottobre 2008 16:29
 

(riscrive accorpando pezzo, aggiorna quotazione titolo)

MILANO, 3 ottobre (Reuters) - Per Unicredit (CRDI.MI: Quotazione) non sono all'ordine del giorno ricapitalizzazioni e neppure una riduzione del dividendo per raccogliere capitale.

Lo ha detto, in un'intervista al Messaggero, il deputy CEO Paolo Fiorentino, gettando acqua sul fuoco dell'ipotesi - avanzata da alcuni analisti - di una possibile riduzione dei dividendi o di un aumento di capitale per raggiungere il target di un Core Tier 1 del 6,2% entro fine anno.

"In questo momento operazioni di questo tipo non sono all'ordine del giorno", ha detto Fiorentino a proposito delle ipotesi di "sforbiciata" della cedola" e dell'eventualità di aumenti di capitale.

Al contrario sono possibili dismissioni, in funzione del raggiungimento dell'obiettivo, ha aggiunto il manager.

"Abbiamo sempre detto che avevamo un percorso da fare in sostegno del nostro Core Tier 1. Questa strada prevede, tra l'altro, alcune dismissioni di asset non strategici. Quindi sì, andremo avanti con il nostro piano".

Tuttavia - ha precisato - UniCredit "non è assolutamente nella condizione di dover vendere gli asset a saldo".

Intanto il titolo sotto pressione nell'ultima settimana viaggia di pari passo con i bancari europei e recupera il 4,51% a 2,94 euro con punte a +6,3% con volumi pari alla metà della media sull'intera seduta. Lo stoxx dei bancari sale del 3,71%.   Continua...