Generali, analisti vedono premi 2008 tra 60,8 e 63,9 mld euro

martedì 3 febbraio 2009 13:11
 

MILANO, 3 febbraio (Reuters) - Generali (GASI.MI: Quotazione) potrebbe annunciare premi per il 2008 tra 60,8 e 63,9 miliardi di euro, secondo quattro analisti sentiti da Reuters, in attesa della pubblicazione dei dati sulla raccolta premi dopo il Cda del Leone in agenda questo mercoledì.

Negli ultimi giorni i quattro uffici studi hanno elaborato una previsione anche sull'utile netto (che tuttavia sarà annunciato il 20 marzo prossimo), in un ampio range che va da 951 milioni a 2.163 milioni di euro a causa della difficoltà nel prevedere l'ammontare di svalutazioni e accantonamenti.

Nel 2007 il gruppo triestino aveva registrato un utile netto pari a 2.915 milioni di euro.

"Il quarto trimestre si è rivelato molto imprevedibile, dato il possibile enorme impatto sugli utili delle svalutazioni degli investimenti", dichiara Alberto Villa, analista di Intermonte, in una nota in cui stima l'utile netto 2008 a 951 milioni.

"Assumiamo che le svalutazioni nel ramo Vita, pari a 1,6 miliardi di euro alla fine di settembre, raggiungano a fine 2008 i 3 miliardi", aggiunge la nota.

Per gli analisti Generali non dovrà fare un aumento di capitale, poiché è adeguatamente patrimonializzata anche se il suo coefficiente di solvibilità è basso paragonato ad altri gruppi assicurativi italiani.

L'impatto lordo della svalutazione della partecipazione indiretta in Telecom Italia (TLIT.MI: Quotazione) dovrebbe ammontare a circa 300 milioni di euro. Secondo fonti del gruppo l'impatto diretto sulla bottom line ammonterebbe a 100 milioni di euro.

La quota in Commerzbank potrebbe essere un altro obiettivo per possibili svalutazioni, secondo Keefe, Bruyette & Woods.