CONTI TRIM3 - Telecom Italia, calo ricavi, ma salgono margini

martedì 3 novembre 2009 15:36
 

 MILANO, 3 novembre (Reuters) - Giovedì 5 novembre Telecom
Italia (TLIT.MI: Quotazione) diffonderà dati del trimestre e dei nove mesi
ancora deboli su anno, che evidenzieranno però un miglioramento
dei margini in termini di rapporto sul fatturato.
 E' quanto emerge da un sondaggio con 16 analisti.
 Secondo le medie, il fatturato dei 9 mesi, dato non
organico, è previsto a 21.056 milioni da 22.364, l'Ebitda a
8.714 da 8.918. L'Ebitda margin cresce al 41,4% dal 39,9%.
 I ricavi del trimestre sono previsti a 7.104 milioni da
7.555, l'Ebitda a 2.977 milioni da 3.091. Anche in questo caso i
margini sono attesi in salita, al 41,9% dal 40,9%.
 "Il punto critico è che il mobile continua a essere debole",
dice un analista, ricordando che il mercato stima un fatturato
del mobile domestico in calo del 9-10% su anno.
 Gli analisti sottolineano che la riduzione dei ricavi nel
mobile è determinata anche dalla scelta di spostare il focus
sulla vendita del prodotto Telecom, piuttosto che su quella di
telefonini, sui quali la società ha margini vicini allo zero.
 "L'obiettivo è mantenere un'elevata marginalità, come
dichiarato dal gruppo, però la top line è sempre debole", dice
un secondo analista. "Nel medio periodo un fatturato in
diminuzione può diventare un problema rilevante. L'idea è che la
ripresa possa arrivare il prossimo anno".
 Gli analisti osservano che il mercato attende un
miglioramento dal lato della top-line, soprattutto nel mobile, a
partire dal primo trimestre del 2010.
 Non si prevedono problemi sul raggiungimento degli obiettivi
2009, soprattutto in termini di margini.
 Per il 2009 il gruppo prevede un fatturato a 30,4-30,4
miliardi, l'Ebitda margin stabile al 38%, il Capex a circa 4,8
miliardi e posizione finanziaria netta su Ebitda pari a circa
2,9 volte. Gli obiettivi sono in termini di dati organici: cioè
riferiti al perimetro di gruppo a fine 2008, a parità di tassi
di cambio ed escluso l'impatto delle poste straordinarie.
 Sul fronte straordinario si attendono sviluppi su HanseNet,
la divisione tedesca sulla banda larga, per la quale le
trattative con Telefonica (TEF.MC: Quotazione) sono in fase avanzata,
secondo quanto dichiarato dal gruppo spagnolo.
 Incertezza sulla valutazione della società, che fluttua in
un range compreso tra 900 milioni e 1,2 miliardi.
 
 Di seguito una sintesi delle previsioni:
 
 NOVE MESI    media   mediana  max     min     n.   2008
Ricavi       21.056  21.050   21.252  20.971  15  22.364
 Ebitda        8.714   8.708    8.770   8.606  15   8.918
 Ebit          4.313   4.308    4.390   4.216  11   4.475
 Utile netto*  1.549   1.550    1.621   1.454  13   1.743
 
 
 TRIMESTRE     media   mediana  max     min    n.   2008
 Ricavi        7.104   7.098    7.299   7.018  16   7.555
 Ebitda        2.977   2.969    3.023   2.921  16   3.091
 Ebit          1.522   1.536    1.603   1.408  11   1.600
 Utile netto*    587     593      657     490  14     626
 Debito netto 35.121  35.135   35.555  34.699  11  35.185**
 
 
 * dopo le minorities
 ** dato al 30 giugno 2009
 
 Le medie sono state calcolate con le stime di Banca Imi,
Centrobanca, Citigroup, Csfb, Deutsche Bank, Exane Bnp Paribas,
JP Morgan, Mediobanca, Merrill Lynch, Morgan Stanley, Nomura,
Societe Generale, Ubs, Unicredit e due broker italiani.