Fiat, brillano Ferrari, Maserati, per Iveco calo ordini Europa

mercoledì 23 luglio 2008 13:47
 

 MILANO, 23 luglio (Reuters) - Di seguito l'andamento dei
settori del gruppo Fiat FIA.MI, escluse auto e Cnh CNH.N.
 
 MASERATI ha chiuso con ricavi a 205 milioni, in aumento del
15,8%, grazie soprattutto alla GranTurismo, e trading profit a
12 milioni da un milione, con un Ros del 5,9%.
 
 FERRARI ha realizzato ricavi per 513 milioni, +21,3%, e
trading profit a 105 milioni, in rialzo del 50%. Il Ros è pari
al 20,5% (da 16,5%). I modelli più venduti, 430 Scuderia, 612
Scaglietti, 599 GTB Fiorano.
 
 IVECO ha visto ricavi di 3,1 miliardi, in rialzo del 7,8%,
grazie all'incremento di vendite (consegne +4,3%) e prezzi. Le
consegne in Europa Occidentale hanno registrato un calo del 7,4%
dopo la forte crescita dei primi tre mesi. Trading profit a 248
milioni, pari all'8% dei ricavi, in crescita del 24%.
FPT Powertrain Technologies (componenti) ha realizzato
ricavi di 2,1 miliardi in rialzo del 14,2% e trading profit di
87 milioni (4,1% dei ricavi) in rialzo del 13%.
 
 MAGNETI MARELLI ha conseguito nel trimestre ricavi per 1,6
miliardi, in rialzo del 26,8%. Escluse le variazioni di
perimetro l'aumento dei ricavi è dell'11,4%. Il trading profit
si attesta a 72 milioni, in miglioramento del 28,6%.
 
 Per TEKSID ricavi a 239 milioni, +33,5% (+11,2% a perimetro
omogeneo), trading profit a 13 da 12 milioni. 
 
 COMAU segna ricavi a 259 milioni, in calo del 15,6%, a causa
dell'andamento delle attività carrozzeria in Nord America e
quelle di service in Europa per il basso portafoglio ordini.
Hanno pesato anche i cambi. La raccolta ordini nel trimestre è
però aumentata dell'8,6% a 316 milioni. Trading profit di un
milione in linea con lo stesso periodo del 2007.
 
 ALTRE ATTIVITA' con Itedi (editoria e comunicazione,
Publikompass) che ha segnato ricavi per 92 milioni in calo del
12,4%, per la crisi del mercato pubblicitario, trading profit a
3 milioni da 6 milioni. Holding e Diverse fanno segnare ricavi a
284 milioni in rialzo del 15%, con una perdita della gestione
ordinaria di 52 milioni da 42 milioni.