PUNTO 2 -JP Morgan, Eps trim2 sopra attese,titolo sale oltre 13%

giovedì 17 luglio 2008 15:53
 

(Riscrive parzialmente, con altri dettagli e apertura titolo)

NEW YORK, 17 luglio (Reuters) - JP Morgan (JPM.N: Quotazione), la terza più grande banca statunitense, ha registrato nel secondo trimestre utili in calo di oltre il 50%, colpiti da 1,1 miliardi di svalutazioni nell'investment banking, ma sopra le attese del mercato.

Alle 15,45 il titolo sale di oltre il 13% a 40,6 dollari.

L'utile netto del trimestre è sceso a 2 miliardi di dollari, 0,54 dollari per azione, da 4,23 miliardi, vale a dire 1,20 dollari per azione, dell'anno scorso. Secondo Reuters Estimates, le attese erano di 0,44 dollari per azione.

"Questo è ciò di cui il mercato ha bisogno e fa seguito ai dati di Wells Fargo, anche se non possiamo aspettarci molto dai prossimi risultati di Citi", commenta Mike Lenhoff, gestore di Brewin Dolphin a Londra. "E' chiaro che le cose vanno male, ma non è come se ci fosse una completa desolazione lì fuori".

David Buik, di Bgc Partners aggiunge: "Sembra che JP Morgan sia meno coinvolta nella crisi dei subprime rispetto ad altre banche. Quello che tutti stiamo aspettando, ora, sono i risultati di Merrill".

JP Morgan ha espresso comunque una certa cautela. "Ci aspettiamo che il settore economico resti debole, potrebbe anche peggiorare. I mercati finanziari continueranno a essere sotto pressione", ha dichiarato l'amministratore delegato Jamie Dimon.

A maggio, incoraggiata dalla Federal Reserve e dal dipartimento del Tesoro americano, ha acquisito per 1,4 miliardi di dollari Bear Stearns, in crisi per la stretta del credito e per l'esposizione ai mutui subprime.

"La pericolosità dei bilanci di Bear Stearns si è notevolmente ridotta", ha affermato oggi Michael Cavanagh, direttore finanziario di JP Morgan, annunciando l'intenzione di tenere 7.000 dipendenti della banca newyorkese.