PUNTO 2 -Enel, netto sem1 +43,8%, visto calo debito sotto 50 mld

venerdì 1 agosto 2008 10:39
 

(aggiorna con reazione titolo, conference call)

ROMA/MILANO, 1 agosto (Reuters) - Il gruppo Enel (ENEI.MI: Quotazione) ha chiuso il primo semestre 2008 con un risultato netto di 2,851 miliardi di euro, sostenuto dall'acquisizione di Endesa, in crescita del 43,8% rispetto allo stesso periodo del 2007.

I risultati del primo semestre hanno spinto le azioni in Borsa e alle 10,20 Enel sale del 2,35% a 6,0850 euro. I titoli sono sostenuti anche delle parole del management del gruppo, durante la conference con gli analisti seguita alla diffusione dei risultati, che ha detto di prevedere un calo del debito netto consolidato sotto 50 miliardi di euro entro l'anno e di vedere un Ebitda 2009 sopra i target comunicati a marzo scorso.

Tornando ai dati della semestrale, l'ebit si attesta a 5,285 miliardi di euro nel periodo, in salita del 68,6%, mentre l'ebitda è pari a 7,405 milioni (+66%). I ricavi raggiungono quota 29,316 miliardi, in salita del 55,5%.

Al cda sarà proposto un acconto sul dividendo 2008 di 0,20 euro per azione, invariato rispetto all'interim del 2007, in pagamento dal 27 novembre prossimo.

Per il 2008 Enel dice di prevedere un miglioramento dei risultati economici rispetto al 2007.

L'indebitamento finanziario netto del gruppo elettrico si attesta al 30 giugno a 51,291 miliardi di euro, in contrazione dell'8,1% rispetto ai 55,791 miliardi al 31 dicembre 2007.

Tale decremento risente essenzialmente dei benefici derivanti dalla cessione a E.On delle attività relative a Endesa Europa e al gruppo Viesgo, parzialmente compensati dalle uscite per il perfezionamento delle acquisizioni del primo semestre 2008. Al 30 giugno 2008 l'incidenza dell'indebitamento sul patrimonio netto complessivo, debt to equity, si attesta a 2,04 (2,35 al 31 dicembre 2007), spiega la nota.   Continua...