Elettrodomestici,crisi consumi pesa su mercato a metà 2008-Ceced

giovedì 10 luglio 2008 16:54
 

MILANO, 10 luglio (Reuters) - Il mercato italiano degli elettrodomestici nella prima parte del 2008 è stato penalizzato dalla crisi generalizzata dei consumi, con cali diffusi in tutti i comparti del settore ad eccezione degli apparecchi professionali per il catering e l'ospitalità.

E' il quadro delineato oggi da Ceced Italia, l'associazione che raccoglie le aziende produttrici di apparecchi domestici e professionali, che comprende tra gli altri le quotate Indesit IND.MI, De' Longhi (DLG.MI: Quotazione), Elica (ELC.MI: Quotazione) e Sabaf (SABF.MI: Quotazione).

L'associazione esprime particolari preoccupazioni per la situazione del settore - che come altri risente del rallentamento dell'economia e della fiammata dei prezzi del petrolio - e auspica un piano condiviso anche da governo, istituzioni e parti sociali per una crescita sostenibile.

"La nostra preoccupazione questa volta è più forte del solito", ha commentato il presidente del Ceced Piero Moscatelli, sottolineando come i cali di mercato registrati nei primi mesi dell'anno facciano temere di essere di fronte a qualcosa di diverso da una delle valli di un andamento tradizionalmente ciclico.

Una nota positiva per il settore, ha sottolineato Moscatelli, è che per molti produttori l'Italia non è più il mercato primario e che i risultati delle società possono beneficiare della crescita di mercati come l'Est Europa e la Russia.

"Il mercato ci manda segnali chiari a cui è necessario rispondere in modo coordinato e lungimirante", ha dichiarato Moscatelli, auspicando la partecipazione del ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola a un incontro organizzato per fine settembre-inizio ottobre. "Ci auguriamo che dedichi al settore tutta l'attenzione che merita".

ESTATE TARDIVA PESA SU VENDITE CONDIZIONATORI

A livello di singoli comparti, l'arrivo tardivo della stagione estiva ha pesantemente influito sulle vendite di condizionatori domestici, comparto in cui i dati Nielsen a fine maggio indicano un calo del 47% a volume e del 55% a valore nel canale distributivo.   Continua...