PUNTO1-Atlantia,in 08-12 ebitda +5%, conferma politica dividendo

lunedì 7 luglio 2008 16:02
 

(Aggiunge in coda dettagli forniti da Atlantia in merito punti salienti della nuova convenzione approvata recentemente dal governo)

ROMA, 7 luglio (Reuters) - Atlantia (ATL.MI: Quotazione) nel periodo 2008-2012 vedrà crescere il proprio Ebitda al ritmo del 5% annuo in media e confermerà la politica dei dividendi. Lo si legge in una nota della società titolare di concessioni autostradali che anticipa i contenuti dell'intervento che l'ad Giovanni Castellucci farà a una conference con gli analisti a Londra alle 15 ora italiana.

Atlantia spiega che "gli obiettivi attesi confermano la politica dei dividendi della società, con una prevedibile crescita annua in linea con gli esercizi precedenti", spiega la nota.

La società dice anche che le proiezioni, che arrivano a un mese dall'approvazione delle nuove convenzioni, prevedono una crescita dei ricavi del 4% l'anno nel periodo.

Per il 2008 Atlantia stima 3,5 miliardi di ricavi e un Ebitda di 2,1 miliardi.

Nel periodo di piano si stimano un aumento degli investimenti sulla rete del 30% per un totale di 1,8 miliardi.

La compagnia anticipa che continuerà la sua politica di sviluppo all'estero.

I piani economico-finanziari illustrati oggi, spiega Atlantia, si basano "sulle previsioni della convenzione unica di Autostrade per l'Italia recentemente approvata, che prevede in sintesi: una formula di price-cap per la fissazione dell'adeguamento annuale minimo delle tariffe di pedaggio ancorato a una percentuale pari al 70% dell'inflazione effettiva registrata dall'Istat nei 12 mesi precedenti riferito al periodo 1 luglio - 30 giugno; la conferma degli impegni di investimento sottoscritti con la Convenzione del 1997 e con il IV Atto Aggiuntivo del 2002; la definizione dell'oggetto di investimenti già assunti con la Convenzione del 1997 per un importo di circa 2 miliardi di euro; l'impegno a sviluppare la progettazione preliminare per il potenziamento di alcune tratte autostradali in concessione su oltre 300 Km di rete, per un importo stimato in circa 5 miliardi di euro, che in caso di approvazione del progetto definitivo saranno oggetto di regolamentazione economica in base alla Direttiva Cipe 39/2007; l'impegno a completare il piano di risanamento acustico per un importo di 700 milioni di euro in aggiunta a quanto già previsto dalla Convenzione del 1997; incrementi tariffari addizionali, a fronte delle nuove opere aggiuntive rispetto agli impegni della Convenzione 1997, applicati e commisurati unicamente in base allo stato di avanzamento dei lavori".