Interpump, fatturato trim2 -1,5%, sale utile netto consolidato

mercoledì 30 luglio 2008 14:33
 

MILANO, 30 luglio (Reuters) - Interpump (ITPG.MI: Quotazione) ha registrato nel secondo trimestre una flessione di fatturato, EBITDA ed EBIT, da attribuire in parte alle fluttuazioni del dollaro, mentre è salito l'utile netto consolidato.

Lo comunica la società in una nota che contiene anche i dati del semestre.

Nel secondo trimestre 2008 le vendite del gruppo sono scese dell'1,5% a 115,2 milioni di euro dallo stesso periodo 2007 ma la discesa è interamente attribuibile al settore motori elettrici che ha registrato una flessione del 28%. A parità di cambio con il dollaro le vendite sono cresciute del 3,6%.

L'EBITDA è sceso del 10,4% a 24,5 milioni di euro da 27,3 milioni, come anche l'EBIT giù dell'11,2% a 21,8 milioni da 24,6. L'utile netto consolidato è cresciuto del 2,8% a 13,5 milioni di euro da da 13,1.

Per quanto riguarda i conti del primo semestre, le vendite della Interpump sono aumentate dell'1% a 228,1 milioni di euro da 225,8 milioni, mentre a parità di cambio col dollaro sono state superiori del 5,7%.

L'EBITDA è sceso del 3,5% a 47,8 milioni di euro da 49,6 milioni e l'EBIT è calato del 3,7% a 42,6 milioni da 44,3 milioni.

L'utile netto consolidato è cresciuto del 4,1% a 24,1 milioni di euro da 23,2 milioni, con l'utile base per azione su del 7% a 0,323 euro da 0,302 euro.

Al 30 giugno 2008 l'indebitamento finanziario è pari a 207,9 milioni di euro, in aumento dai 175 milioni di fine 2007, a causa del pagamento del dividendo straordinario e dell'acquisto di un'ulteriore quota di NLB, società specializzata nelle pompe ad altissima pressione entrata nell'orbita del gruppo nel 2007.

Per leggere il testo integrale del comunicato diffuso dalla società i clienti Reuters possono cliccare su [nBIA30177].