Chrysler,obiettivi lungo termine su quota di mercato-Marchionne

mercoledì 9 dicembre 2009 09:59
 

WASHINGTON, 9 dicembre (Reuters) - Nel breve periodo Chrysler lascerà scivolare la propria quota di mercato per concentrarsi sugli obiettivi di ristrutturazione a più lungo termine. Lo ha spiegato Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat-Chrysler FIA.MI, questa notte durante la presentazione del business plan ai membri del congresso Usa.

Marchionne ha anche detto che l'impianto di Sterling Heights in Michigan resterà aperto nel 2011, secondo quanto riferito dal parlamentare Candice Miller. In passato Chrysler aveva detto che l'impianto, dove vengono prodotte le Sebring e le Dodge Avenger, sarebbe stato chiuso come parte del piano di ristrutturazione.

Secondo Miller, il cui distretto include anche Sterling Heights, Marchionne avrebbe detto che le Sebring sono al centro del piano industriale di Chrysler per il segmento delle berline di media taglia, anche se sul lungo periodo potrebbero essere prodotte anche altrove, non a Sterling Heights.

Nel piano industriale, Marchionne prevede di ottimizzare la linea di produzione e di concentrarsi sul marchio Dodge. Un'altro punto fondamentale è la produzione di motori più ecologici. Alcuni veicoli saranno inoltre riprogettati per essere compatibili con le piattaforme Fiat.

Ieri sera Chrysler, in una nota, ha fatto sapere che deve ancora risolvere una serie di questioni riguardo la possibile estensione della produzione a Srerling Heights, e che sta portando avanti delle trattative con funzionari locali e statali e con gli asset manager. La casa automobilistica sta continuando a "studiare luoghi alternativi" per la produzione, anche al di fuori del Michigan. Miller ha detto che Sterling Heights è pronta a competere per mantenere il sito.

Marchionne non ha avanzato richieste specifiche al Congresso durante la presenatazione del piano industriale.

Un'altra fonte con diretta conoscenza del meeting ha detto che Marchionne è "molto concentrato" e che ha intenzione di lasciare scivolare la quota di mercato nel breve termine al fine di migliorare il marchio e rendere profittevole la società.

"Non stiamo progettando miracoli con Chrysler", aveva detto Marchionne lunedì ai legislatori a Washington.