La Doria rivede al rialzo stime 2009, abbassa previsioni 2010

mercoledì 2 dicembre 2009 12:18
 

MILANO, 2 dicembre (Reuters) - La Doria (LDO.MI: Quotazione) ha rivisto al rialzo le previsioni sul 2009 mentre ha abbassato le stime per il 2010 e aggiornato anche quelle per il 2011.

Lo dice una nota del gruppo alimentare che oggi ha presentato le stime 2009-2001 alla comunità finanziaria.

L'esercizio corrente, dice il comunicato, "beneficerà maggiormente degli effetti del recupero dei listini prezzi dei derivati del pomodoro e dei legumi, da un lato e dell'introduzione di misure di efficienza industriale nei siti produttivi e di razionalizzazione della supply chain, dall'altro".

Il fatturato atteso nel 2009 è di 440 milioni di euro (448,2 nel 2008) e resta confermato rispetto alla precedente stima. L'Ebitda è visto a 51 milioni contro la precedente previsione di 45,3 milioni, in aumento del 52% rispetto ai 33,6 milioni del 2008. L'Ebit è atteso a 34,4 milioni (30,8 milioni la stima precedente), in crescita del 65%. L'utile netto è stimato a 16 milioni (13,6 milioni la stima precedente), in aumento del 181%.

L'indebitamento netto a fine 2009 è stimato a 120 milioni, in calo rispetto alla precedente previsione di 127,6 milioni.

Per il 2010 le stime sono state riviste al ribasso "al fine di renderle più aderenti al mutato scenario, in particolare a seguito della discesa dei prezzi dei derivati del pomodoro prodotti durante la campagna di trasformazione dell'estate 2009, caratterizzata da una maggiore produzione del settore".

Il fatturato 2010 è atteso a 437,2 milioni (490 milioni la stima precedente), l'Ebitda a 36,4 milioni (41,7 milioni), l'Ebit a 23,3 milioni (26,9 milioni), l'utile netto a 8,9 milioni (11 milioni).

Le stime per il 2011 sono infine state riformulate in base alle nuove attese per l'esercizio 2010.

Il fatturato 2011 è atteso a 455 milioni (510 milioni la stima precedente), l'Ebitda a 42,7 milioni (44,6 milioni), l'Ebit a 28,5 milioni (28,4 milioni), l'utile netto a 11,6 milioni (12 milioni).   Continua...