UniCredit, ceo ATFBank vede segnali ripresa in Kazakistan

martedì 24 novembre 2009 12:29
 

ALMATY, 24 novembre (Reuters) - Alexander Picker, ceo di ATFBank ATFB.KZ, controllata UniCredit (CRDI.MI: Quotazione) in Kazakistan, vede segnali di ripresa dalla crisi nel settore bancario del paese.

"Non posso dire che la crisi sia completamente superata. Vedo i primi segnali che ne stiamo uscendo", ha detto in un'intervista a Reuters. Il manager ha poi aggiunto che ATFBank, acquistata da UniCredit nel 2007, chiederà mezzi freschi ad altri istituti come la Bers per poter sviluppare la propria attività.

"La Bers sta valutando un prestito per noi in tenge (la valuta kazaka). Si parla di 100 milioni di dollari, quello di cui abbiamo bisogno oggi", ha spiegato.

Nei primi nove mesi del 2009 l'economia del Kazakistan ha visto una contrazione del 2,2% anche se per il prossimo anno il governo vede una crescita del 2,4% grazie al rialzo dei prezzi delle commodities.

In particolare ATFBank ha registrato nel 2008 una perdita di 7,2 miliardi di tenge (48 milioni di dollari), mentre nei primi nove mesi del 2009 il rosso è stato di 31 miliardi (circa 200 milioni di dollari.

Picker ha spiegato che la banca sta accantonando fondi a fronte delle sofferenze. "Abbiamo problemi con il vecchio portafoglio e abbiamo cominciato a risolvere questi problemi. penso che il 2009 non sarà un anno eccellente", ha detto.

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