26 febbraio 2013 / 08:33 / 5 anni fa

Borse Europa pesanti dopo elezioni Italia, giù auto e finanziari

Spoglio delle schede elettorali in un seggio romano. REUTERS/Yara Nardi

MILANO (Reuters) - Avvio di seduta in deciso calo per le borse europee, affondate dall‘esito delle elezioni politiche italiane. La mancanza di una chiara maggioranza in Parlamento ha messo nel panico gli investitori e riportato in auge lo spettro della crisi del debito nella zona euro.

In rosso tutti i panieri, con i ciclici (auto e finanziari) particolarmente deboli. Fanno eccezione le società minerarie.

Attorno alle 9,55 italiane, l‘indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 perde l‘1,1% circa.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra cede l‘1,3% circa, Francoforte l‘1,7% circa, Parigi scende del 2% circa, Madrid è in ribasso del 2,7% circa, Lisbona arretra del 2% circa e Atene perde il 2,4% circa.

Tra i titoli in evidenza:

* Debole l‘automotive. GKN a picco, sebbene il produttore di componenti per auto e aerei abbia archiviato l‘anno con un utile superiore alle attese.

* Banche a fondo, con le italiane che precipitano e trascinano le altre, in particolare spagnole e francesi.

* Sulla stessa linea gli assicurativi. AXA pesante, nonostante Berenberg e Rbs ne abbiano alzato i target price.

* Le società minerarie viaggiano attorno alla parità, sostenute dall‘andamento dei prezzi dell‘oro.

* Cedono le costruzioni. Fuori dal coro CRH: il gruppo irlandese ha archiviato il 2012 con un utile operativo in calo dell‘1% e annunciato che l‘AD andrà in pensione alla fine dell‘anno.

* Non sfugge alla regola del segno meno il paniere delle società chimiche, con BASF pesante dopo i risultati 2012.

* La natura difensiva del business consente al food&beverage di contenere la flessione.

* Lo stoxx delle società finanziarie vede arrancare LSE, la società che controlla Borsa Italiana.

* Negativo l‘healthcare. FRESENIUS in controtendenza: il gruppo tedesco ha archiviato il 2012 con un utile netto adjusted superiore alle attese. Il produttore di apparecchi acustici WILLIAM DEMANT affonda dopo i risultati dell‘anno scorso.

* Giù il paniere delle conglomerate industriali. SAFRAN negativa, sebbene Citi ne abbia incrementato il target price.

* Media meglio dei listini. VIVENDI pesante dopo i risultati 2012.

* In rosso gli energetici, con la spagnola REPSOL che guida i ribassi.

* Utilities negative. GDF SUEZ risente, oltre che del clima complessivo, della decisione di Credit Suisse di limarne l‘obiettivo di prezzo. Debole la spagnola IBERDROLA, nella giornata in cui ha ceduto il business dell‘eolico in Polonia per 203 milioni di euro.

* Il produttore di piccoli elettrodomestici francese SEB a picco dopo i risultati 2012.

* Peggio il retail, senza particolari spunti.

* Tecnologici in lettera, con NOKIA tra i peggiori.

* Tlc in linea con i mercati. TELEFONICA pesante, nonostante Bernstein abbia alzato il rating a market perform da under perform.

* Le società legate ai viaggi e al tempo libero contengono la flessione. Male AIR FRANCE KLM: Ubs ne ha tagliato il target price, mentre Hsbc lo ha incrementato. La catena di hotel e caffè WHITBREAD zavorrata dal dato sulle vendite di gennaio, in calo a causa della neve. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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