18 gennaio 2013 / 08:22 / 5 anni fa

Borsa Milano in moderato calo, giù Enel ed Eni, vola Mediaset

Trader a lavoro in una sala operativa.Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in moderato ribasso una seduta vissuta costantemente a ridosso della parità, senza scossoni.

Non sono mancati, però, spunti all'interno del listino. In particolare, sottolineano gli operatori, il 'market mover' della settimana sono state le ricoperture sui titoli dove c'è più 'short'.

In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso lo 0,19%, rimanendo a ridosso dei massimi dall'agosto 2011. L'indice AllShare è sceso dello 0,19%, mentre il MidCap ha guadagnato lo 0,48%.

Volumi per un controvalore di circa 2,6 miliardi di euro.

* MEDIASET superstar (+5,77%) per il secondo giorno consecutivo: gli analisti ritengono non vi siano ragioni fondamentali e i trader parlano di ricoperture.

Il Biscione ha pubblicato una nota per affermare che non vi sono novità che possano spiegare il rally.

* Complessivamente positivi i finanziari: il paniere delle banche italiane è avanzato dello 0,89%. Toniche UNICREDIT (+1,84%) e INTESA SANPAOLO (+1,14%). Più caute POPOLARE MILANO (-0,19%), POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-0,41%), BANCO POPOLARE (-0,2%), UBI (-0,4%) e MEDIOBANCA (-0,83%).

* MONTEPASCHI ha ceduto l'1,04%: Dbrs ha avviato la copertura con 'BBB' e outlook negativo.

* MEDIOLANUM (-0,23%) non sembra affatto premiata dalle parole dell'AD Ennio Doris, che ha preannunciato una raccolta record a gennaio.

* Restando ai finanziari, GENERALI (-0,5%) indifferente all'annuncio, fatto dall'AD Mario Greco, che sono giunte le offerte non vincolanti per Bsi e per gli asset Usa.

* Decisamente più vivace la galassia Unipol FonSai: secondo un analista, la conferenza di Ubs, in corso in questi giorni, ha attirato l'interesse di diversi investitori esteri sul turnaround della compagnia. PREMAFIN è balzata del 13,44% galvanizzata, interpreta l'analista, anche da ragioni tecniche legate al riallineamento ai livelli di concambio. Meno brillanti, ma comunque in denaro, FONDIARIA-SAI (+3,59%), UNIPOL (+4,01%) e MILANO ASSICURAZIONI (+3,61%).

* Pesante ENEL (-2,68%), declassata da Ubs.

* Impostazione negativa anche per gli altri energetici: ENEL GREEN POWER -0,93%, ENI -0,98%, TERNA -0,51%, SNAM -0,11% e A2A +0,15%. Fuori dal coro SAIPEM (+0,86%).

* Bene BUZZI UNICEM (+4,14%): Exane l'ha promossa ad outperform.

* Spunti per ANSALDO STS (+1,61%), TELECOM ITALIA (+0,86%), AUTOGRILL (+0,68%), FIAT (+1,02%) e TOD'S (+0,78%).

* Vendute FIAT INDUSTRIAL (-1,49%), LUXOTTICA (-0,78%) e ATLANTIA (-0,59%).

* La performance di Mediaset ha contagiato il comparto media-editoriali. Ne hanno beneficiato CLASS EDITORI (+18,35%), IL SOLE 24 ORE (+15,04%), MONDADORI (+8,11%) e L'ESPRESSO (+4,11%).

* Prese di beneficio sui titoli che hanno maggiormente corso in settimana: MERIDIANA-AIR ITALY -15,75%, DMAIL -12,69%, CDC -13,82% ed ERGYCAP -4,17%.

* Non si arresta il volo di LVENTURE: +26,16%.

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