14 gennaio 2013 / 15:18 / tra 5 anni

Fiat, AD: fusione Chrysler ci sarà anche nel caso di Ipo

Il logo Fiat. REUTERS/Mario Anzuoni

DETROIT/MILANO (Reuters) - Fiat è pronta ad acquistare azioni Chrysler sul mercato e farà la fusione con la controllata Usa, anche se questa sarà quotata in borsa.

Lo ha detto l‘AD Sergio Marchionne, a margine del salone dell‘auto a Detroit, aggiungendo che il gruppo non ha intenzione di rinunciare all‘esercizio delle opzioni sulla partecipazione di Veba nel produttore Usa.

“Alla fine avremo una fusione”, ha detto l‘AD, oggi a Detroit, con riferimento a una possibile Ipo Chrysler.

Fiat ha opzioni sul 16,6% di Chrysler detenuto da Veba, che ha già iniziato a esercitare, ma sulla valutazione si è aperto un contenzioso, che dovrebbe essere risolto nei prossimi mesi.

Il gruppo di Torino detiene il 58,5% di Chrysler, Veba, fondo sanitario dei dipendenti, il 41,5%.

Veba ha chiesto nei giorni scorsi una “registration demand” alla Sec, primo passo formale verso un‘offerta pubblica, che però gli analisti tendono a escludere. [ID:nL5E9CA6IO]

Marchionne ha garantito che Veba non sarà azionista di lungo termine di Chrysler.

Da tempo il mercato specula sul fatto che Fiat salirà al 100% della controllata Usa.

Marchionne ha detto, nei mesi scorsi, che punta a una fusione tra i due gruppi entro il 2015-2016.

Oggi ha anche parlato della possibilità di un accordo in Europa, al quale Fiat sarebbe interessata, ma solo se risolve il problema della sovracapacità produttiva.

Per quanto riguarda il possibile accordo con il partner cinese Guangzhou Automobile Group, per produrre veicoli con il marchio Jeep, le trattative proseguono, ma non c‘è ancora un‘intesa.

LIQUIDITA’ PIU’ CHE SUFFICIENTE PER CHRYSLER

L‘AD è tornato sul tema del finanziamento dell‘acquisizione della quota in Chrysler, affermando che la liquidità Fiat è “più che sufficiente” a questo scopo.

A metà dicembre, dopo che alcune fonti avevano parlato di colloqui con le banche per organizzare un possibile aumento di capitale [ID:nL5E8NE2OQ], sempre per Chrysler, Marchionne aveva detto che l‘acquisizione poteva essere finanziata con la cessione di una quota in Magneti Marelli. [ID:nL5E8NED1O]

A inizio dicembre, nelle slide di un incontro con gli analisti, Fiat ha detto che “qualunque acquisto di partecipazioni Veba in Chrysler (oltre il periodico esercizio delle opzioni call) sarà finanziato al fine di preservare la posizione attuale di Fiat in termini di liquidità”.

NUOVI MODELLI ALFA ROMEO DOPO MASERATI

Il gruppo a fine ottobre 2012 ha delineato una strategia che prevede la focalizzazione sui marchi Maserati e Alfa Romeo, per conquistarsi una fetta di mercato nell‘alto di gamma.

Marchionne a Detroit ha detto che intende lanciare Maserati nel 2013, prima di parlare di Alfa.

A dicembre l‘AD ha annunciato l‘investimento di 1,2 miliardi di euro sul marchio Maserati. [ID:nL5E8NACDL] La produzione pilota di due nuovi modelli nello stabilimento ex-Bertone di Grugliasco è iniziata a fine dello scorso anno.

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