9 gennaio 2013 / 08:08 / tra 5 anni

Btp torna positivo, spread stabile in artea 280 pb, occhi aste domani

Un trader davanti agli schermi a Milano nel pieno della crisi sul debito sovrano in Europa, 8 agosto 2011. REUTERS/Stefano Rellandini

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano chiude riportandosi in territorio positivo tra scambi contenuti.

L‘attenzione degli operatori va soprattutto alla nuova fase di aste, che vede in pista domani sia l‘Italia - con un tranquillo Bot annuale - ma soprattutto la Spagna che offrirà domani titoli a medio-lungo termine.

Inoltre domani l‘attesa sarà per la conferenza stampa di Mario Draghi al termine del meeting di politica monetaria, anche se i più non si aspettano grosse novità.

Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi tratta in chiusura vicino ai minimi di seduta in area 280 punti base, lo stesso livello di chiusura di ieri.

Il rendimento del Btp a dieci anni italiano quota 4,28% da 4,29% dell‘ultima chiusura.

Lo scorso 4 gennaio lo spread è arrivato a toccare 271 punti base, nuovo minimo dal 18 agosto 2011, mentre sui minimi da fine novembre 2010 è sceso il rendimento del decennale.

OCCHI A NUOVA OFFERTA CARTA ITALIANA E SPAGNOLA

La Spagna domani scende in campo con i titoli con scadenza 2015, 2018 e 2026 offerti per un totale di 4-5 miliardi. Proprio ieri la Spagna ha reso note le sue necessità di funding per il 2013, pari a 121 miliardi, in rialzo del 7,6% rispetto all‘anno scorso [ID:nL5E9C84J7].

In Italia l‘asta Bot - offerta per 8,5 miliardi di euro contro un importo in scadenza di 11,5 miliardi [ID:nL5E9C77IE] - è attesa mostrare un netto calo del rendimento, ai minimi di quasi tre anni.

Sul greymarket di Mts questo titolo quota stasera un rendimento dell‘1,011%. Se questi livelli venissero confermati, si tratterebbe di un calo ai minimi da aprile 2010. L‘asta del mese scorso era stata collocata a un rendimento di 1,456%.

Intanto sta prendendo sempre più forza l‘idea che il Tesoro italiano si stia preparando a lanciare un nuovo Btp a 15 anni via sindacato, dopo che ieri nell‘annuncio delle aste a medio lungo di metà mese non è comparsa l‘attesa riapertura del vecchio Btp 2026. Il Tesoro ha annunciato solo le riaperture del Btp a 3 anni (dicembre 2015) e di due CCteu quinquennali (il giugno e l‘ottobre 2017) [ID:nL5E9C8B42].

“Potrebbe essere che la Repubblica scenda in campo ora con un bond sindacato a 15 anni: meglio ora che c‘è una buona liquidità, che più avanti, quando potrebbero acuirsi le tensioni politiche”, dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing.

Un nuovo Btp a 15 anni - che rimpiazzerebbe l‘attuale benchmark marzo 2026 - potrebbe portare scadenza aprile 2028, “portando una scadenza della cedola diversa visto che porterà le nuove Cac, così da poterlo distinguere dai titoli che invece non hanno le Cac”, dice un altro strategist.

Oggi il Regno del Belgio ha collocato un bond decennale via sindacato per 4 miliardi di euro, mentre ieri è stata la volta dell‘Irlanda con la riapertura di un bond 2017 collocato per 2,5 miliardi.

La Germania oggi ha collocato il suo nuovo Bobl a 5 anni a un rendimento dello 0,53% e un bid-to-cover di 1,8.

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