8 gennaio 2013 / 12:07 / 5 anni fa

Btp tengono nonostante ingenti aste, si guarda a nuovo 15 anni

MILANO (Reuters) - Tono lievemente positivo in mattinata sul mercato obbligazionario italiano, dopo la frenata di ieri che seguiva però i forti acquisti della settimana scorsa.

Un trader al lavoro. REUTERS/Keith Bedford

L‘orizzonte degli investitori rimane nel breve termine occupato dall‘ingente mole di offerta in arrivo questa settimana sul mercato primario della zona euro (oltre 30 miliardi di euro tra breve e lungo), con gli operatori che aspettano, tra l‘altro, il possibile lancio di un nuovo titolo a 15 anni italiano, probabilmente via sindacato.

“Dopo le vendite di ieri è tornato l‘appetito per i periferici: stamane c‘è anche un sindacato irlandese e in generale è una settimana molto pesante sul fronte delle emissioni, in particolare quelle periferiche, ma il tono resta positivo: ci riavviciniamo lentamente ai livelli della settimana scorsa” spiega il trader di una delle maggiori banche italiane, che parla di volumi “discreti, se non buoni” stamane sui Btp.

L‘Irlanda ha riaperto, via sindacato, il proprio bond ottobre 2017 per l‘importo di 2,5 miliardi di euro, registrando peraltro richieste sostenute, oltre i 7 miliardi [ID:nL5E9C8579]. E stamane la Grecia ha collocato 2,6 miliardi di euro di titoli a uno e tre mesi per il rifinanziamento delle scadenze del prossimo 11 gennaio [ID:nL5E9C84QV]. Giovedì, poi, la Spagna offrirà fino a 5 miliardi di carta sulle scadenze 2015, 2018 e 2026 mentre nelle ultime due sedute della settimana si completerà la tornata delle aste italiane di metà mese.

Ma è fitta anche l‘agenda di emissioni ‘core’ tra cui spicca, dopo i collocamenti austriaci e olandesi di questa mattina, il lancio domani del nuovo Bobl tedesco febbraio 2018 per circa 5 miliardi

A fine mattinata, su piattaforma Tradeweb, il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi tratta in area 278 punti base (dai 283 della chiusura di ieri), meno di 10 punti base sopra i 271 toccati venerdì, minimo dall‘agosto 2011.

Il rendimento sul dieci anni italiano naviga in area 4,30%, appena una manciata di centesimi sopra i minimi da novembre 2010 visti nei giorni scorsi.

“Stamattina la curva Btp era partita in flattening, come ieri, ma sta progressivamente invertendo il movimento” prosegue il trader.

ATTESA PER ANNUNCI TESORO SU ASTE A MEDIO-LUNGO

Sul fronte italiano, come annunciato ieri sera dal Tesoro, l‘offerta a breve sarà di 8,5 miliardi di euro di Bot a 12 mesi (contro un importo complessivo di buoni a scadenza di 11,5 miliardi [ID:nL5E9C77IE]), mentre stasera a mercati chiusi conosceremo i dettagli dell‘offerta a medio-lungo di venerdì.

In una nota di qualche giorno fa Intesa Sanpaolo aveva detto di non prevedere la riapertura del ‘vecchio’ 15 anni, indicando un‘offerta intorno ai 3,5 miliardi di Btp a tre anni, più 2,5 miliardi di off-the-run e un miliardo di CCTeu che, secondo le linee guida del Tesoro, nel 2013 tornano ad essere proposti con cadenza mensile.

“Sono sicuro che a breve il Tesoro lancerà un nuovo benchmark a 15 anni. Se questa sera non verrà annunciata per venerdì la riapertura del marzo 2026, credo sarà il segnale che il nuovo benchmark su questa scadenza verrà lanciato tra qualche giorno, via sindacato ” afferma un operatore da Milano.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below