21 dicembre 2012 / 11:29 / 5 anni fa

Borsa Milano in calo su stallo fiscal cliff, vendite pre natalizie

MILANO (Reuters) - Giornata di vendite a Piazza Affari, dove il sentiment ribassista ha prevalso alla luce della battuta d‘arresto sulle trattive in Usa, volte a evitare l‘entrata in vigore del cosiddetto ‘fiscal cliff’.

Con l‘accentuamento dei timori sulla situazione fiscale statunitense, gli investitori hanno preferito “portare a casa i profitti, anche in vista dell‘operatività limitata delle prossime sedute causa festività natalizie” osserva Vincenzo Longo, analista di IG Markets.

“Il calo dei listini rientra ancora nell‘ottica della correzione. Gli indici stanno respirando un po’ dopo la lunga corsa” aggiunge.

Le notizie provenienti dagli Usa hanno favorito anche un innalzamento del differenzale tra Btp e Bund tedeschi, unito a forti vendite sul comparto bancario del listino milanese.

Dalle sale operative ricordano che la debolezza odierna è legata anche al fatto che ricorre la scadenza del cosiddetto “triple witch”, opzioni, opzioni sui titoli e futures sull‘indice.

L‘indice FTSE Mib chiude a -0,4%, mentre l‘Allshare cede lo 0,37%. Il paniere europeo FTSEurofirst 300 perde lo 0,34%. Volumi scambiati per 1,8 miliardi di euro.

* Lettera diffusa sui bancari, che zavorrano il listino principale. Maglia nera a BANCO POPOLARE, in coda con -2,68%. Seguono, con cali superiori al 2%, UNICREDIT, POP EMILIA, MPS, POP MILANO e UBI. Leggermente meglio INTESA SP con un -1,3%. Il comparto è negativo anche a livello europeo.

* Fra i pochi titoli in denaro, svetta IMPREGILO che balza del 2,46% con volumi elevati. Secondo un trader, una volta superata la soglia dei 3,5 euro, il titolo ha visto un‘accelerazione al rialzo che l‘ha portato a chiudere a 3,58 euro.

* Denaro su SAIPEM che sale dello 0,76%, dopo i recenti realizzi, ma anche su PRYSMIAN e TENARIS.

* In deciso calo la galassia Ligresti all‘indomani dell‘ok definitivo alla fusione a quattro fra UNIPOL, FONSAI, MILANO ASSICURAZIONI e PREMAFIN da parte dei Cda che hanno approvato i concambi con rapporti non dissimili sostanzialmente da quelli concordati lo scorso giugno.

La peggiore è Milano Assicurazioni in calo del 5,67%, seguono Premafin a -3,7% e Fonsai che scivola del 3,23%, mentre e Unipol arretra dello 0,79%%, mentre le privilegiate salgono del 4,85% sulle attese di un ritorno al dividendo da parte di Unipol e in questo caso le privilegiate avrebbero la priorità.

* Venduto il settore dei media italiani, che nel complesso va peggio del resto del mercato. Contribuisce al calo l‘inattesa contrazione a novembre degli investimenti pubblicitari su Internet, “campanello d‘allarme” - secondo un report di Mediobanca - sull‘intero mercato della pubblicità perchè giunge “dall‘unico segmento che stava ancora crescendo”. MEDIASET cede il 2,12%, MONDADORI lo 0,93%%, RCS l‘1,3%, CAIRO lo 0,8%, CLASS il 9,79%.

* ACEA chiude in rialzo del 4,73% all‘indomani della decisione del Cda di distribuire un acconto sul dividendo ordinario 2012 pari a 0,21 euro per azione.

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