14 dicembre 2012 / 08:23 / 5 anni fa

Fiat, ipotesi aumento capitale, ma nessun piano o necessità

L'AD di Fiat Sergio Marchionne.Rebecca Cook

MILANO (Reuters) - Fiat ha colloqui con le banche su un possibile aumento di capitale finalizzato a rafforzare la sua partecipazione nella controllata Usa Chrysler, secondo una fonte, ma il gruppo precisa ufficialmente che non c'è nessun piano nè la necessità di ricapitalizzare.

La fonte vicina alla situazione parla invece dei colloqui, dopo alcune indiscrezioni di stampa in questa direzione, e dice che una decisione su un eventuale aumento "potrebbe arrivare molto presto".

Il titolo cade in borsa anche se l'operazione consentirebbe a Fiat di avvicinarsi al 100% di Chrysler, che produce utili e flussi di cassa e che, in seguito ai covenant sul debito, non può distribuire liquidità alla controllante.

Alle 13,15 Fiat è in calo, ma sopra i minimi. Perde il 2,9% a 3,594 euro dopo un minimo 3,464, con scambi già pari a due volte la media giornaliera. Il titolo si è apprezzato dopo la nota Fiat.

Sui tempi di un eventuale aumento bisognerà però valutare gli sviluppi del contenzioso tra Veba e Fiat, aperto nelle scorse settimane, proprio sulla valutazione di Chrysler.

"Non vedo una decisione rapida, fino a quando resta aperta la questione Veba-Chrysler", dice una fonte di settore.

Veba detentrice del 41,5% del gruppo Usa ha chiarito nelle scorse settimane che intende valorizzare al meglio la sua partecipazione, che finora Fiat è riuscita ad acquistare a prezzi inferiori a quelli di mercato, in virtù dell'accordo.

La richiesta del fondo sanitario dei dipendenti del gruppo Usa nell'ambito del contenzioso che riguarda un'opzione Fiat sul 3,3% di Chrysler, valuta la società 10,4 miliardi di dollari, che comporterebbe un esborso di 4,36 miliardi di dollari pari a 3,3 miliardi di euro per il 41,5%.

La valutazione Fiat di Chrysler è di circa 4,4 miliardi.

L'abbondante liquidità di Fiat, esclusa Chrysler, pari a 7,8 miliardi più 2 miliardi di linee di credito non utilizzate a settembre 2012 a fronte di un debito lordo di 16,3 miliardi, è necessaria come polizza di assicurazioni contro un possibile ulteriore aggravamento della crisi europea e consente al gruppo di mantenere l'attuale rating.

Per un'operazione straordinaria su Chrysler è quindi necessario ricorrere anche a fondi propri, secondo gli analisti.

Un analista stima un aumento di 1,5-2 miliardi di euro.

Un report Ubs della seconda metà di novembre, che indica un valore corretto di 2,9 miliardi di euro per la quota Veba in Chrysler, parlava di aumento Fiat di 1,6-2,9 miliardi, a forte sconto rispetto all'attuale prezzo di mercato di Fiat.

Nello scenario base avanzato da Ubs Fiat si assicurerebbe il 24,9% di Chrysler, cioè la quota per cui non ha stock option.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below