13 dicembre 2012 / 08:03 / 5 anni fa

Btp vicino a massimi seduta,pochi scambi dopo buone aste, spread sotto 330 pb

Operatori di borsa.Andrea Comas

MILANO (Reuters) - Il mercato obbligazionario italiano chiude vicino ai massimi di seduta, con l'attività che dopo il positivo collocamento delle aste si è progressivamente ridotta.

"Collocate le aste, il mercato si considera ormai in clima natalizio e ha ridotto l'attività" dice un dealer.

Pochi gli spunti del pomeriggio, mentre resta alta l'attenzione per gli sviluppi politici in Italia.

Dopo che stamane Bersani ha detto che il Pd è disponibile ad accettare più stringenti vincoli di bilancio da parte della Ue purché siano affiancati da misure contro la recessione, lo stesso Monti ha detto poi che qualunque sia l'esito delle elezioni italiane, il prossimo governo sosterrà l'integrazione europea.

Il segretario Pd ha inoltre ribadito in una conferenza stampa che di vedere per l'attuale premier Mario Monti un ruolo anche dopo le elezioni politiche.

Invece Monti non ha voluto commentare l'offerta di Berlusconi per una guida dei moderati.

Il Fmi ha detto che le misure intraprese dal governo Monti vanno nella giusta direzione e devono essere portate avanti. "Il mercato è comunque di buon umore dopo il buon collocamento di oggi dell'ultima asta con regolamento nel 2012" dice un dealer.

Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali dopo un'apertura a 324 punti base, sotto quei 325 pb della chiusura di venerdì prima che Monti annunciasse le sue dimissioni, in chiusura è a 328 pb dai 331 pb di chiusura di ieri. Lunedì era salito fino a 363 punti base, massimo da oltre un mese.

Parallelamente il rendimento sul dieci anni - salito fino al 4,91% lunedì - oggi è rimasto in area 4,60%.

Sembra un mercato del tutto diverso quello di oggi, che ha visto aste ben collocate, rendimenti ai minimi di oltre 2 anni per il titolo a 3 anni e spread contenuto, rispetto a quello di lunedì in cui si erano riaccese le preoccupazioni politiche dopo che il Pdl ha ritirato il sostegno al governo Monti e quest'ultimo ha annunciato l'intenzione di dimettersi dopo il varo della legge di Stabilità.

Di fatto è che gli strategist vedono poche probabilità che Berlosconi possa tornare al potere, mentre confidano che comunque le riforme avviate e gli impegni presi con l'Unione europea non vengano arrestati con il nuovo governo.

Il Tesoro italiano ha terminato il suo lavoro di emittente per quest'anno con le aste di oggi, raggiungendo l'ammontare complessivo di 467 miliardi, secondo calcoli di Unicredit, suddivisi in 237 miliardi di Bot e in 230 miliardi di titoli di altre scadeze.

Dopo l'asta di ieri sui Btp a un anno, oggi il Tesoro ha collocato il nuovo Btp a 3 anni, ma anche a sorpresa, la riapertira di un 15 anni, scadenza considerata delicata, soprattutto in tempo di tensioni. Sia il 3 anni, sia il 15 anni hanno mostrato un forte rally prima dell'asta e poi le aste sono risultate in linea con il mercato. Il rendimento del Btp a 3 anni è risultato ai minimi da ottobre 2010.

Il nuovo triennale dopo l'asta si è stabilizzato sui valori dell'emissione. Stasera quota 100,46 per un rendimento del 2,6%. Il benchmark a 15 anni quota a 97,19 in rialzo di 0,181 per un rendimento del 4,845%.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below