5 dicembre 2012 / 08:23 / tra 5 anni

Borsa Milano chiude negativa con banche, giù Eni

MILANO (Reuters) - Dopo una mattinata positiva, Piazza Affari nel pomeriggio vede prevalere le vendite, indebolita da deludenti dati macro e dall‘esito dell‘asta spagnola.

Operatori di borsa in una sala operativa. REUTERS/Keith Bedford

Il tono è cauto su tutte le borse europee, che in avvio si erano fatte trascinare dall‘ottimismo innescato dalle dichiarazioni sulla ripresa economica del nuovo leader cinese ma poi si sono raffreddate sulla scia delle deboli indagini congiunturali sul settore servizi nel vecchio continente.

Nel pomeriggio a trascinare al ribasso i listini hanno contribuito anche il dato sugli occupati del settore privato statunitense, cresciuti meno delle attese, e i nuovi segnali di stallo nelle trattative per evitare il ‘fiscal cliff’ Usa.

Se stamattina le banche erano il motore del listino nella seconda parte della seduta ne sono diventate zavorra, complice anche la risalita dello spread Btp-Bund in area 312 punti base.

Il FTSE Mib archivia la giornata in calo dello 0,54%, l‘Allshare dello 0,56%. Volumi nel finale intorno a 1,7 miliardi di euro.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 sale dello 0,1% mentre a Wall Street gli indici sono contrastati.

* Occhi puntati su SAIPEM, che nel primo pomeriggio è stata sospesa in attesa di una nota, e sulla controllante ENI, che chiude in calo dell‘1,76%. Fonti hanno riferito di una riunione straordinaria del Cda di Saipem per discutere dell‘uscita del Ceo Pietro Franco Tali, con un possibile azzeramento dell‘intero consiglio.

* Tra le banche del paniere principale la peggiore è MPS che, dopo una mattinata di guadagni, nel finale lascia sul terreno l‘1,7%, con il mercato che si interroga sugli sviluppi della questione Mondi bond.

* Tra i finanziari corre invece AZIMUT, in testa al FTSE Mib con un +3,4%.

* Tonica STM in attesa della presentazione del nuovo piano industriale il prossimo 10 dicembre.

* Positiva FINMECCANICA. Secondo quanto riportato dal Sole stamane, Termotecnica avrebbe dato la propria disponibilità a entrare nella cordata italiana per l‘acquisizione della controllata Ansaldo Energia. “Riteniamo che la cessione da parte di Finmeccanica della sua quota del 55% verrà completata e che la cordata italiana sia in pole position rispetto a Siemens” commenta un broker.

* Negativa ANSALDO STS che ignora le indiscrezioni stampa su un‘accelerazione sul progetto della linea 4 della metropolitana di Milano, notizia giudicata positivamente dagli analisti.

* Tra le mid cap balza del 5,7% PIAGGIO in scia alla promozione di Citigroup a ‘buy’ da ‘neutral’.

* In gran spolvero OLIDATA, +6,6%. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso promosso da una concorrente sull‘aggiudicazione di un ordine per la fornitura di pc desktop a basso impatto ambientale e dei servizi connessi per le PA. Olidata risulta quindi aggiudicataria in via definitiva di tali lotti, per un valore di 31,3 milioni di euro.

* Vola anche ANTICHI PELLETTIERI con un progresso superiore al 14%.

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