27 novembre 2012 / 09:19 / 5 anni fa

Borsa Milano chiude in lieve calo, pesante Telecom Italia

Un'immagine dell'ingresso della borsa di Milano.Paolo Bona

MILANO (Reuters) - Chiusura in lieve calo a Piazza Affari che, dopo una mattinata positiva sulla scia dell'accordo raggiunto sul programma di aiuti alla Grecia, nel pomeriggio si indebolisce sul fiacco andamento di Wall Street.

Dalle sale operative non segnalano particolari ragioni alla base della maggiore debolezza della borsa milanese rispetto alle altre piazze continentali con i trader che si limitano a citare il maggiore peso dei titoli finanziari.

"Il fatto è che non ci sono particolari notizie positive sui mercati e questo indebolisce in particolare le piazze più fragili", commenta un'operatrice.

"Quello che più delle altre cose caratterizza questo mercato è la mancanza di volumi", aggiunge.

L'indice FTSE Mib termina con una perdita dello 0,26% e l'Allshare dello 0,2%. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 sale dello 0,26%. Milano e Madrid le uniche piazze continentali in territorio negativo.

* Seduta pesante per TELECOM ITALIA, in calo del 3,2%, in un mercato che teme uno stallo perdurante attorno al gruppo tlc. Le dichiarazioni di Naguib Sawiris su un aumento di capitale da 3 miliardi di euro, aperto anche ad altri, a prezzi di mercato e la sua bocciatura dell'idea di spin-off della rete, "riducono fortemente l'appeal speculativo legato al potenziale ingresso di Sawiris nell'azionariato di Telecom Italia", dice un broker italiano.

"Una risposta sui diversi dossier aperti (scorporo rete, offerta Sawiris, acquisizione GVT, cessione TI Media) è attesa dal prossimo Cda, fissato per il 6 dicembre", ricorda il broker.

In questo quadro soffre TI MEDIA (-5,28%) dopo indiscrezioni stampa che parlano di un possibile rinvio della sua cessione.

* Anche MEDIASET segue l'andamento del listino e chiude in calo dopo una mattinata positiva. Mediobanca ha alzato il giudizio sul gruppo televisivo a "neutral" da "underperform" e target a 1,2 da 1,12 euro nonostante una revisione al ribasso delle stime.

"Il congelamento del mercato pubblicitario è peggiore delle attese e non ci sono chiari segni di ripresa almeno fino alla prima metà del 2013", dice il broker.

* Poco mossa ENI (+0,06%) che ha chiuso il collocamento di Galp Energia per una quota pari al 4% del capitale, inferiore a quanto annunciato ieri, al prezzo di 11,48 euro per azione [ID:nL5E8MR979]

* Il panorama dei bancari vede titoli tra poco mossi e in lieve calo. Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali si attesta in area 330 punti base, appena sopra i minimi dell'apertura e in calo dai 335 della chiusura di ieri, complice anche un Bund appesantito dalla firma dell'accordo sulla Grecia.

Tra i singoli titoli UNICREDIT perde lo 0,28% mentre INTESA SANAPOLO è piatto.

* Spunti al rialzo su STM e FINMECCANICA. Secondo un tarder quest'ultima beneficia delle voci di un interesse di Lockheed Martin sul gruppo aerospaziale britannico BAE System.

* Bene A2A in rialzo dell'1,6% dopo che la società ha annunciato di avere esercitato l'opzione per la vendita a F2i Reti Tlc del 25,7% del capitale di Metroweb, per 60 milioni di euro, realizzando una plusvalenza di 35 milioni.

* Tra i più piccoli vola EUKEDOS (+24,6%), perde oltre il 7% ANTICHI PELLETTIERI che ha precisato in una nota che al momento non è stata promossa alcuna azione di responsabilità nei confronti di ex amministratori. [ID:nL5E8MR41P]

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