November 6, 2012 / 8:48 AM / 5 years ago

Borsa Milano, buon rialzo ma pochi volumi, su Fiat, attesa elezioni Usa

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Un operatore di borsa lavora durante una seduta.Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - In una seduta di attesa per l'esito delle presidenziali Usa, Piazza Affari accelera nel finale e sfiora il punto percentuale di rialzo grazie alla buona intonazione di bancari e Fiat e sulla scia degli altri mercati europei.

I sondaggi negli Usa segnalano una sostanziale situazione di incertezza tra i due candidati - Barack Obama e Mitt Romney - in un confronto che probabilmente si risolverà in alcuni stati chiave.

Proprio quest'incertezza ha compresso i volumi scambiati in tutta Europa. In Italia sono stati ben inferiori al miliardo di euro e pari a poco più di 886 milioni.

L'indice FTSE Mib ha chiuso in rialzo dello 0,90%, l'Allshare dello 0,87%. Sostanzialmente in linea Londra, Francoforte e Parigi.

* In un settore contrastato, brilla FIAT che chiude a +2,96% recuperando le perdite di ieri. Alcuni trader citano la scommessa che Volkswagen possa impiegare gli introiti di un bond convertibile da 2,5 miliardi nell'acquisto di alcuni pezzi del gruppo torinese e in particolare Alfa Romeo.

Lo stoxx europeo del settore cede lo 0,35% zavorrata proprio da Volkswagen che perde oltre il 4%.

* Bene il settore bancario con rialzi intorno al 2% per UNICREDIT e MPS e alcune popolari come BANCO POPOLARE, POP MILANO.

CREDITO VALTELLINESE cede il 3,81% dopo la trimestrale che mostra un calo degli utili del 30% nei primi nove mesi e ricavi in discesa del 5,3%.

* Acquisti anche su AUTOGRILL: oggi indiscrezioni stampa parlano di una riorganizzazione del business negli Usa tramite nuovi accordi tra le controllate locali. "L'unico motivo di interesse per un deal infragruppo è che questo definirebbe completamente il passaggio di tutte le operazioni retail sotto un solo veicolo legale che potrebbe eventualmente essere oggetto di spin off" commenta un broker italiano che valuta la notizia, se confermata, positiva per il titolo.

* TENARIS paga il downgrade di Goldman Sachs a 'sell' da 'neutral' e il taglio delle stime, sempre del broker, sull'eps in vista dei conti dell'8 novembre.

* MONDADORI chiude a +2,76% dopo la cessione del 50% della joint venture Random House Mondadori per 54,5 milioni. "La notizia è positiva in quanto la cessione è avvenuta a un multiplo implicito di 10 volte l'Ebitda" commenta un broker. Inoltre, "il cash-in di 54 milioni permetterà di ridurre il debito a fine anno a circa 290-300 milioni" aggiunge.

* BANCA GENERALI festeggia i conti del trimestre e la promessa di un dividendo generoso.

* Buio pesto su BEGHELLI: il titolo ha perso il 7,17% dopo aver annunciato di non disporre delle risorse necessarie per far fronte alle prossime scadenze sul debito e che non rispetterà i principali covenant di fine anno.

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