2 novembre 2012 / 08:43 / 5 anni fa

Borsa Milano chiude negativa in scia a Wall Street, misti i bancari

Immagine dell'ingresso del palazzo della borsa di Milano.Paolo Bona (ITALY - Tags: BUSINESS)

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in negativo l'ultima seduta della settimana, caratterizzata da volumi ancora festivi e da una certa volatilità, in cui il market mover principale sono state le notizie arrivate dagli Usa.

La spinta rialzista registrata nel primo pomeriggio dopo la diffusione dei dati americani sui nuovi posti di lavoro americani si è presto esaurita e gli indici milanesi sono tornati in territorio negativo.

"Gli effetti dei dati macro Usa molto positivi, hanno avuto breve durata, anche oltreoceano" dice un trader.

Infatti, dopo i primi scambi in denaro, Wall Street ha girato in perdita, influenzando anche il trend del Ftse Mib.

Non giova a Piazza Affari neanche l'aumento del differenziale Btp-Bund, che risale ai massimi di seduta, a quota 350 punti.

Il listino milanese chiude in calo dello 0,24%, mentre l'Allshare cede lo 0,34%. Da un punto di vista tecnico, commentano gli analisti di Bnl-Bnp Paribas, "il Ftse Mib resta in area 15.500-15.800 confermando le difficoltà a recuperare al soglia psicologica dei 16.000 punti".

Si sono scambiati volumi per un controvalore di 1,2 miliardi di euro.

In Europa, il FTSEurofirst guadagna lo 0,35%.

* Chiude contrastato il settore bancario. In positivo MPS (+3,67%), che recupera dopo i realizzi di ieri, MEDIOBANCA (+2,55%) e UNICREDIT (-%), che supera la parità negli ultimi minuti di contrattazioni. Vendute INTESA SP (-0,63%), UBI (-0,52%) e POP EMILIA (-1,86%) dopo i guadagni della vigilia.

* MEDIASET riduce le perdite, passando in positivo sul finale di seduta, dopo la smentita della società delle ipotesi di spin-off e di aumento di capitale apparse questa mattina su Il Mondo.

Il settimanale parlava di un progetto di spin off di Rti e di un aumento di capitale per ridurre il debito. "Il Mondo riporta tra l'altro la possibilità di un aumento di capitale... e appena il mercato legge aumento di capitale su un titolo, in primis lo vende e poi si pone il problema di rileggere la news a fondo" commentava in mattinata un trader.

* Cede il 2,04% TELECOM ITALIA. In un report pubblicato oggi, JP Morgan compara la compagnia italiana a Telefonica, preferendole quest'ultima. Inoltre, pesano sul titolo le notizie stampa secondo cui Deutsche Telekom potrebbe tagliare di un terzo il dividendo 2013.

* Dopo i guadagni degli ultimi giorni, FIAT INDUSTRIAL sconta forti vendite (-2,2%) anche in scia al declassamento da parte di Ubs a 'neutral' da 'buy'.

* La promozione di AUTOGRILL a 'outperform' da 'neutral' da parte di Credit Suisse galvanizza il titolo che chiude tra i migliori dell'indice a +2,06%..

* Tra gli spunti in acquisto LUXOTTICA, che oggi ha annunciato un accordo di esclusiva per l'acquisto del 100% della francese Alain Mikli International.

* Altra giornata di sofferenze per MAIRE TECNIMONT, che cede il 5,16%, affossata dalle anticipazioni di stampa su un aumento di capitale.

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