Borse Asia ai massimi da 2 anni, sale il petrolio

martedì 16 maggio 2017 08:56
 

16 maggio (Reuters) - I mercati azionari dell'area Asia-Pacifico hanno toccato nuovamente il livello più alto da due anni anche grazie alla performance di Wall Street, mentre il petrolio estende i guadagni dopo che Arabia saudita e Russia si sono impegnati a tagliare le scorte anche nel 2018.

L'indice MSCI, che non comprende la borsa di Tokyo, guadagna lo 0,15% a 495,95 punti e staziona sul massimo da giugno 2015. L'indice Nikkei segna +0,25%.

Gli investitori comunque cominciano a essere preoccupati, dato che le valutazioni sembrano strette e il nuovo rally registra volumi sottili e comunque riguarda solo alcuni settori.

"Ci stiamo avvicinando a una resistenza a breve termine mentre l'ampiezza di questo aumento è molto limitata e l'atmosfera sembra stanca", dice Alex Wong, fund manager di Ample Capital Ltd a Hong Kong.

Intanto il petrolio è attorno ai 52 dollari al barile, dopo che ieri ha raggiunto il livello massimo da oltre tre settimane. Il Brent ha guadagnato quasi il 9% rispetto alla settimana scorsa ma alcuni analisti sono scettici sulla durata possibile del rally nonostante gli impegni per i tagli alle forniture.

"Sarà più facile dirlo che farlo, a quanto pare, dato che la produzione Usa registra il rimto più veloce da agosto 2015 e i dati di ieri hanno confermato che lo slancio della crescita cinese resta moderato", scrivono gli strategist di Anz in una nota.

** HONG KONG oggi è salito ai massimi dal giugno 2015 grazie all'acquisto degli istituti di credito cinesi e all'andamento del titolo Tencent, prima di virare in negativo. Prada perde lo 0,44%.

** SHANGAI è praticamente piatto, mentre i timori di un intervento restrittivo di Pechino sul cosidetto "sistema bancario ombra" sono controbilanciati da un'ampia iniezione di liquidità da parte della banca centrale cinese.

** SEUL è lievemente positiva, mentre la moneta locale, il won, tocca i massimi da sei settimane.   Continua...