Dollaro ben intonato in post Fed, yen giù dopo meeting Banca Giappone

venerdì 16 giugno 2017 09:57
 

LONDRA (Reuters) - Dollaro ben intonato, a distanza dai recenti minimi, sulla scia di alcuni buoni dati economici giunti ieri dagli Usa, che danno al mercato motivi per credere che la Fed alzerà ancora una volta i tassi prima di fine anno.

** In mattinata l'euro/dollaro ha segnato un minimo intraday di 1,1139, oltre una figura e mezzo sotto il massimo da sette mesi di 1,1296 toccato mercoledì nel pre Fed.

** Mercoledì sera la Fed ha alzato il costo del denaro e annunciato l'avvio della riduzione del proprio portafoglio asset; la banca centrale Usa prevede inoltre un nuovo intervento restrittivo entro fine 2017, ma dati economi recenti non brillantissimi e le difficoltà interne del presidente Usa Trump alimentato qualche dubbio tra gli investitori.

** Sul fronte europeo, in mattinata il focus va ai dati finali di maggio sull'inflazione della zona euro, che dovrebbero ribadire il passo indietro rispetto a quell'area appena sotto il 2% che rappresenta il target Bce. Le attese sono per la conferma del preliminare di 1,4%, rispetto all'1,9% di aprile.

** Il dollaro sale anche nei confronti dello yen, con un massimo di seduta a 111,38 durante la conferenza stampa post meeting del governatore di Banca del Giappone Kuroda. Nonostante il messaggio di fiducia sulle rispettive economiche del Paese emerso dal comunicato della banca centrale, Kuroda ha rassicurato il mercato spiegando che non è ancora giunto il momento per discutere di normalizzazione o exit strategy.

** La Banca del Giappone ha lasciato invariata stamane la propria politica monetaria invariata, migliorando però la valutazione su consumi privati e crescita dell'economia internazionale.

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