16 giugno 2017 / 06:58 / tra 3 mesi

Giappone, banca centrale lascia tassi fermi, migliora valutazione consumi

Il numero uno di BoJ Haruiko Kuroda. REUTERS/Toru Hanai

TOKYO (Reuters) - La banca centrale giapponese ha lasciato la politica monetaria invariata, migliorando però la valutazione su consumi privati e crescita dell‘economia internazionale.

Dal meeting della Banca del Giappone arriva dunque un segnale di fiducia sul rafforzamento della ripresa del Paese, guidata dall‘export.

“I consumi privati hanno mostrato una crescente capacità di ripresa a fronte di un contesto di stabile miglioramento nelle aree dell‘occupazione e del reddito” si legge nel comunicato della banca centrale.

Il comunicato seguito al meeting di aprile si limitava a segnalare “capacità di ripresa” dei consumi.

Come ampiamente previsto, invariato il target sui tassi a breve rimane a -0,1% e quello sul governativo decennale a zero; confermato anche l‘impegno ad incrementare gli investimenti in governativi al ritmo di 80.000 miliardi di yen l‘anno (circa 729 miliardi di dollari).

Ora è attesa la conferenza stampa del governatore. Secondo fonti, Kuroda dovrebbe comunque rassicurare i mercati sul fatto che la Banca del Giappone si muoverà con ampio ritardo rispetto alla Fed nell‘avviare il percorso di rientro dello stimolo monetario, a fronte di un obiettivo d‘inflazione del 2% che resta ancora lontano dall‘essere raggiunto.

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