Banche Italia, analista S&P: in 2018 calo Npl a 15% prestiti

martedì 6 giugno 2017 15:54
 

MILANO (Reuters) - I 'Non performing asset' delle banche italiane continueranno a ridursi nei prossimi anni in modo graduale arrivando il prossimo anno al 15% del totale dei prestiti lordi, pari a tre volte la media europea.

A dirlo è Mirko Sanna, responsabile financial services di S&P a margine di un convegno dell'agenzia di rating.

"I Non performing asset erano il 20% nel 2015, sono poi scesi al 19% nel 2016, continueranno a ridursi ma il miglioramento sarà graduale" ha spiegato.

"Anche se dovessimo considerare tutte le cessioni che le banche hanno annunciato, tra i 50 e i 70 miliardi, questo stock dovrebbe rimanere superiore al 15% nel 2018, quindi tre volte la media europea", ha aggiunto Sanna.

Secondo l'analista di S&P, nonostante il miglioramento "lo stock resterà nei bilanci nei prossimi anni a meno di misure molto più forti (da parte delle autorità)".

Dopo i progressi fatti dagli istituti italiani l'anno scorso -- "e quelli che continueranno a fare nei prossimi due anni" -- il focus dell'agenzia sarà ancora sul gap di performance tra le banche uscite dalla crisi con una situazione di credito più che accettabile e quelle invece in gravi difficoltà.

"Questo gap di performance è uno dei problemi che vediamo di più nel breve termine. Uno degli elementi che inciderà nel breve termine è come verranno risolti i problemi di Mps e delle banche venete".

(Sara Rossi)

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