Borsa Milano chiude in lieve rialzo con utilities, difensivi

martedì 6 giugno 2017 18:02
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari ha chiuso in lieve rialzo una seduta sostenuta dalle utilities.

Sul mercato prevale un clima di cautela in attesa di alcuni importanti appuntamenti giovedì come la riunione della Bce e le elezioni in Gran Bretagna. Sullo sfondo rimangono i timori su nuove tensioni in Medio Oriente e, sul fronte interno, lo spettro di elezioni anticipate.

"Il tema di oggi sul mercato è quello difensivo con le utilities in primo piano, mentre si preferisce stare un po' alla larga dalle banche con la vicenda in Spagna del Banco Popular", commenta un trader.

Secondo un broker non ci sarebbero, tuttavia, rischi per le banche italiane per la crisi in Spagna dove, oltre alla questione legata all'erogazione di nuovo credito, ci sono problemi sulla gestione degli immobili ipotecati.

L'indice FTSE Mib termina a +0,19%, l'Allshare a +0,17%, mentre lo Star segna un leggero ribasso dello 0,24%. Volumi per un controvalore di 2,2 miliardi di euro. In Europa lo STOXX 600 lascia sul terreno lo 0,67%.

** Nel comparto delle utilities, toniche in tutta Europa, spicca A2A, in rialzo dell'1,86% seguita da ENEL (+1,4%) e TERNA (+1,18%).

** Bene anche SNAM (+0,84%) e ENI (+0,79%) quest'ultima aiutata dalla promozione di SocGen a 'buy' da 'hold'. SAIPEM invece è in calo dell'1,5%.

** Al termine di una seduta fiacca il comparto bancario chiude in leggero rialzo (+0,25%) grazie alla buona tenuta dei big UNICREDIT (+0,7%) e INTESA SANPAOLO (piatto) a fronte della maggior debolezza di quello europeo (Stoxx -0,6%). Tra i peggiori BANCO BPM cede l'1,6% e BPER l'1,5%.

** Le vendite colpiscono soprattutto BANCA CARIGE (-4,3%) sui timori, ventilati dalla stampa, che i contrasti tra il primo azionista Vittorio Malacalza e il Ceo Guido Bastianini possano portare alle dimissioni di alcuni consiglieri, anche di quelli indicati dallo stesso Malacalza.   Continua...

 
Operatori a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid