San Marino, Banca centrale cerca 100-150 mln entro giugno a sostegno liquidità banche-fonte

lunedì 5 giugno 2017 19:27
 

di Elvira Pollina

MILANO (Reuters) - La Banca centrale di San Marino si è attivata per reperire entro questo mese fino a 150 milioni di euro, portando a garanzia asset nella sua disponibilità, per assicurare un livello di liquidità adeguato al sistema bancario appesantito da 1,8 miliardi di crediti deteriorati lordi.

Lo dice una fonte a conoscenza del dossier aggiungendo che la valutazione degli attivi nei bilanci delle banche sammarinesi ha evidenziato esigenze patrimoniali legate a non perfoming loans pari a circa 490 milioni applicando i criteri di Basilea 3, riducibili a 260 milioni nelle valutazioni del governo.

Si tratta di importi considerevoli per il piccolo Stato, che conta poco più di 34.000 abitanti e il cui prodotto interno lordo nel 2016 si è attestato a poco più di 1,4 miliardi.

La riunione del Comitato di credito e risparmio dell'istituto centrale sammarinese la settimana scorsa ha deliberato "l'adozione di tutte le misure utili a garantire risparmiatori, depositanti e investitori", secondo quanto si legge in un comunicato sul sito dell'istituto centrale, firmato dal direttore generale Lorenzo Savorelli.

"La banca centrale è al lavoro per reperire un importo compreso tra 100 e 150 milioni da iniettare nel sistema bancario per assicurare la liquidità necessaria", spiega la fonte che chiede di restare anonima vista la riservatezza della questione.

Si tratta, aggiunge, di una "misura tampone" per garantire un adeguato livello di liquidità agli istituti di credito, alle prese con un complesso processo di ristrutturazione.

La Banca centrale di San Marino, dall'anno scorso guidata da Wafik Grais, che ha ricoperto in passato incarichi alla Banca Mondiale, non ha voluto commentare.

Gli istituti sammarinesi -- per decenni porto franco degli evasori fiscali italiani -- sono stati investiti da una crisi che minaccia la loro sopravvivenza e mette a rischio la tenuta delle finanze pubbliche.   Continua...