Mps, accordo di principio con Ue su ricapitalizzazione precauzionale

giovedì 1 giugno 2017 15:29
 

BRUXELLES/MILANO (Reuters) - La Commissione europea ha comunicato di aver raggiunto un accordo di principio con l'Italia per la ricapitalizzazione precauzionale di Banca Mps, che prevede un severo piano di ristrutturazione, tetto agli stipendi dei manager e il burden sharing per azionisti e obbligazionisti subordinati.

L'accordo, dopo mesi di negoziati avviati alla fine dello scorso anno, è stato fissato oggi tra la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e permette alla banca senese di essere ricapitalizzata in modo precauzionale con soldi pubblici secondo lo schema previsto dalla direttiva per le risoluzioni delle crisi che riserva questa opzione alle banche solventi.

In crisi da anni, appesantito da crediti deteriorati e scandali nella gestione, il Monte dei Paschi è stato costretto a chiedere l'aiuto dello Stato dopo aver fallito il piano per ricapitalizzare con mezzi privati la banca. La Bce ha individuato una carenza di capitale per 8,8 miliardi di euro. Dal 22 dicembre il titolo è sospeso dalle contrattazioni di Borsa.

Lo Stato, che alla fine potrebbe coprire con 6,6 miliardi quella necessità di capitale, diventerebbe di gran lunga il primo azionista di Siena con una quota attorno al 70%.

Per poter ricevere il via dell'Antitrust all'uso di capitali pubblici, Mps dovrà adottare un piano "di profonda ristrutturazione", spiega la nota, in grado di assicurare la sostenibilità della redditività della banca nel lungo periodo.

Inoltre l'accordo prevede che il capitale azionario e gli obbligazionisti subordinati contribuiscano al costo del risanamento per limitare al massimo possibile l'uso di risorse pubbliche con il cosiddetto burden sharing.

Nella nota la commissaria Vestager dice inoltre che la banca si impegna nel suo piano di ristrutturazione "a pulire il proprio bilancio dalle sofferenze".

Mps, si spiega nella nota, "venderà il suo intero portafoglio di non-performing loans a condizioni di mercato, per ridurre i rischi nel suo bilancio", una operazione da 26 miliardi di euro per la quale la banca ha annunciato lunedì scorso un negoziato in esclusiva con Atlante e altri investitori fino al 28 giugno.

Secondo fonti vicine al dossier, il prezzo a cui Mps venderà le sue sofferenze sarà decisivo, perché un prezzo troppo basso richiederebbe nuove rettifiche in bilancio.   Continua...

 
Mps, accordo di principio con Ue su ricapitalizzazione precauzionale REUTERS/Stefano Rellandini/File Photo