Borsa Milano chiude debole, vendute le banche, giù Ferragamo, bene Autogrill

giovedì 25 maggio 2017 18:01
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari chiude in lieve calo la seduta odierna avara di temi e spunti particolari. "Il mercato è abbastanza fermo, in attesa", sintetizza un trader.

Tiene banco la questione delle banche venete dopo che ieri Bruxelles ha ribadito il suo no a una revisione della richiesta di capitali privati aggiuntivi necessari per consentire la ricapitalizzazione pubblica dei due istituti.

** L'indice FTSE Mib cede lo 0,37%, l'Allshare lo 0,23%, lo Star lo 0,58%. Il benchmark europeo Ftseurofirst300 segna -0,07%. Volumi per 2,3 miliardi di euro circa.

** BANCARI generalmente deboli. Ribassi più accentuati per chi aveva corso di più di recente come BANCO BPM (-2,96%) e CREVAL (-2,65%). Giù anche i big, INTESA SP (-0,82%) e UNICREDIT (-0,53%).

** Qualche spunto selettivo in denaro sul RISPARMIO GESTITO: AZIMUT guadagna lo 0,54%, ANIMA il 3,52%.

** Bene AUTOGRILL che segna un rialzo del 2,74% dopo l'annuncio sui ricavi nei primi quattro mesi saliti di oltre il 5%. "I dati sono positivi", dice un broker.

** Nel giorno dell'estensione dei tagli Opec ENI (-1,88%) fa peggio del settore energia europeo (-1,24%), così come SAIPEM (-3,01%) e TENARIS (-0,91%), quest'ultima anche sulla scia del calo per il terzo giorno consecutivo delle quotazioni del ferro.

** Pesante FERRAGAMO che lascia sul terreno il 4,43% dopo la conferma per le prospettive dell'anno. Mediobanca Securities ha tagliato la raccomandazione a "neutral". Il titolo era già stato pesantemente venduto ieri.

** Fra i minori vola RISANAMENTO (+19,51%) dopo indiscrezioni sul business plan per lo sviluppo di Santa Giulia.

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Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid