INTERVISTA- Acea, presidente vede cambio modello business, "più spinta industriale"

giovedì 11 maggio 2017 18:24
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - Il nuovo presidente di Acea Luca Lanzalone vede per la multiutility controllata al 51% dal Comune di Roma un cambiamento di business di qui a un anno, più concentrato sul settore industriale e meno su quello commerciale.

In un'intervista a Reuters, il presidente nominato a fine aprile assieme all'amministratore delegato Stefano Donnarumma dall'azionista pubblico a guida pentastellata, dice che gli impianti per lo smaltimento di rifiuti sono una fonte potenziale di ricavi "importanti" per l'azienda e che faranno parte del nuovo piano industriale pronto tra due-tre mesi, a cui lavora l'AD.

Tra un anno "mi aspetto cambiamenti significativi per il modello di business" di Acea, ha detto.

"Vorrei una società meno spinta sul piano commerciale, più spinta sul piano industriale, che facesse più investimenti per ammodernare l'impiantistica e introdurre nuove tecnologie nella gestione dei servizi", ha aggiunto Lanzalone, avvocato genovese di 48 anni, esperto di normativa delle utility pubblico-private.

Quelle di Lanzalone e Donnarumma sono le prime nomine in una società quotata fatte da un'amministrazione del Movimento Cinque Stelle.

Nonostante gli ottimi risultati del 2016, la sindaca Virginia Raggi ha infatti congedato l'AD Alberto Irace e la presidente Catia Tomassetti, nominati nel 2014 da una giunta di centrosinistra.

RICAVI DA RIFIUTI, NUOVI IMPIANTI PER SMALTIMENTO   Continua...