11 maggio 2017 / 06:53 / 4 mesi fa

Unicredit, utile netto primo trimestre a 907 mln, sopra attese

L'ad di Uncredit Jean Pierre Mustier. REUTERS/Remo Casilli

MILANO (Reuters) - Unicredit chiude il primo trimestre del 2017 con un utile netto a 907 milioni, ben sopra il consensus di 612 milioni. La crescita è del 40% rispetto al dato rettificato dello stesso periodo dell‘anno precedente, si legge in una nota.

Un contributo positivo è venuto da tutte le

principali linee di business, ha detto il Ceo Jean Pierre Mustier commentando i risultati. “Stiamo già vedendo i primi ma tangibili risultati del nostro piano”.

Il Cet1 fully loaded al 31 marzo, dopo l‘aumento di capitale da 13 miliardi, si è attestato a 11,45% da 7,54% al 31 dicembre. Il Cet1 supera il 12% tenendo conto delle cessioni di Pioneer e Pekao.

Per il 2017 la banca conferma il target di Cet1 fully loaded oltre 12% e margine di interesse a 10,2 miliardi.

I ricavi salgono di +11,7% sul quarto trimestre 2016 a 4,8 miliardi, spinti sia dal margine di interesse (2,6 miliardi), che dalle commissioni a 1,5 miliardi, in crescita di 4,5% su anno.

Il margine operativo lordo aumenta del 14,6% su anno.

Le rettifiche su crediti calano di 11,8% a 670 milioni, con un costo del rischio a 60 punti base.

Nei 12 mesi, i crediti deteriorati lordi calano del 30% a 55,3 miliardi, le sofferenze a 31,1 miliardi. Il rapporto tra esposizioni deteriorate e crediti si attesta a 11,4% grazie alle cessioni e ai minori flussi da crediti in bonis. La copertura delle esposizioni deteriorate migliora al 56,3%.

Gli impieghi raggiungono 419,3 miliardi nel trimestre (+0,3% su trimestre, -0,4% anno). Al netto della riduzione della

non-core, i crediti verso la clientela sono saliti dello 0,5% su trimestre e del 3,4% su anno, principalmente grazie ai contributi di Commercial Banking Italy, Commercial Banking Germany e CIB.

La raccolta della clientela si attesta a 391,6 miliardi (-1,1% trimestrem, +3,2% anno) con i contributi più significativi provenienti da Commercial Banking Italy, Commercial Banking Germany e CEE.

Nel trimestre si sono ridotti i costi operativi, in calo del 3% su anno a 2,9 miliardi grazie alle misure del piano Transform 2019. Il rapporto costi/ricavi cala a 59,7% da 63,7% nel primo trimestre 2016.

E’ proseguito il programma di chiusura delle filiali, (quelle chiuse sono state 74) mentre l‘organico si è ridotto di circa 1.900 dipendenti nel primo trimestre, pari al 32% delle uscite programmate entro il 2019.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below