8 maggio 2017 / 07:08 / 5 mesi fa

Btp in lieve calo su prese beneficio post Francia, bene conferma S&P

Un operatore a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid

MILANO (Reuters) - MILANO, 8 maggio (Reuters) - In tarda mattinata il secondario italiano scambia in lieve calo sulle prese di beneficio dopo il rally di venerdì per l‘attesa vittoria di Emmanuel Macron alle Presidenziali francesi, in un mercato dai volumi discreti che sembra essersi lasciato alle spalle la confortante decisione di S&P di confermare rating e outlook dell‘Italia.

** Attorno alle 12,15, il differenziale di rendimento tra Btp e Bund sul tratto a 10 anni sale a 181 punti base dai 176 del finale di seduta di venerdì -- quando ha toccato il minimo intraday da fine gennaio a 174 punti -- e, in parallelo, il tasso del decennale si porta a 2,19% da 2,17% dell‘ultima chiusura.

** “Dopo il rally di venerdì scorso sostenuto dalle aspettative di vittoria di Macron al ballottaggio, ci sta che i Btp ritraccino sulle prese di beneficio”, commenta un operatore di una banca italiana.

** “Dopo il voto francese, di qui alle Amministrative di giugno credo che l‘Italia potrebbe essere monitorata con attenzione. Complice l‘incertezza della nostra situazione politica, credo che nelle prossime settimane saremo quelli che si muoveranno di più, in un senso e nell‘altro, a livello di zona euro”, continua l‘operatore.

** Dello stesso parere anche Vontobel che, in un report dedicato alle elezioni francesi scrive: “Gli operatori sposteranno l‘attenzione sull‘Italia dove le elezioni potrebbero tenersi prima del maggio 2018”.

** A rasserenare gli animi dei mercati ha contribuito la decisione di S&P di venerdì sera, che ha lasciato invariato il suo giudizio sull‘Italia confermando rating a ‘BBB-’ e outlook stabile. L‘agenzia ha motivato la propria decisione con l‘aspettativa che l‘esecutivo continui sulla via delle riforme strutturali e del miglioramento dell‘efficacia del sistema giudiziario e della pubblica amministrazione.

** A ‘Liquidity 2017’ a Ferrara, Maria Cannata, direttore del debito pubblico, nel fine settimana ha usato parole di apprezzamento per il giudizio di S&P ricordando che l‘agenzia “pur senza trascurare fattori di fragilità, ha riconosciuto anche gli elementi di forza dell‘Italia”. In particolare, “ha ravvisato che le misure intraprese nel settore bancario vanno nella giusta direzione riconoscendo che, qualora fossero implementate, potrebbero essere un fattore determinante per un eventuale rialzo”, ha detto Cannata.

** “Lo spread tra l‘Italia e gli altri Paesi si era già allargato in precedenza e anche se ci fosse stato un ‘downgrade’ l‘impatto non sarebbe stato così significativo”, commenta un l‘operatore. “Con S&P è andata meglio del previsto e questo ha rasserenato gli animi dei mercati”, ragiona un altro operatore.

** Sul fronte primario in serata, a mercati chiusi, il Tesoro renderà noti i dettagli dell‘aste Btp a medio lungo di giovedì 11 maggio. Intesa Sanpaolo prevede un‘offerta fino a 2,5 miliardi di Btp triennali, fino a 3 di Btp a sette anni e fino a 1,5 di ventennali.

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