Btp, chiudono positivi su attese Macron, payroll Usa comprimono spread

venerdì 5 maggio 2017 17:26
 

MILANO (Reuters) - Chiusura nettamente positiva per i Btp in un mercato sottile ma che negli ultimi giorni si è andato a scommettere in maniera sempre più aperta su una vittoria del centrista Emmanuel Macron al ballottaggio delle presidenziali francesi di domenica.

** Anche i sondaggi di oggi, ultimo giorno di campagna elettorale, confermano Macron in netto vantaggio, con oltre il 60%, rispetto alla rivale di estrema destra Marine Le Pen.

** Lo spread Btp/Bund termina la seduta a 176 punti base (contro i 182 dell'ultima chiusura), con un minimo intraday a 174, livello che non si vedeva dallo scorso 27 gennaio.

** Dopo aver bucato al ribasso quota 180 a fine mattinata, lo spread è ulteriormente sceso a seguito dei buoni dati del pomeriggio sul mercato del lavoro Usa, che hanno consolidato le aspettative di un rialzo dei tassi Fed nel meeting di giugno, pesando sui governativi 'core', compresi quelli tedeschi.

** L'economia Usa ha generato il mese scorso 211.000 nuovi posti di lavoro non agricoli, più di quelli previsti, mentre il tasso di disoccupazione è sceso al minimo da quasi 10 anni del 4,4%.

** Il tasso sul Btp decennale ha registrato un minimo intraday al 2,16%, avvicinandosi ai livelli toccati all'indomani della vittoria di Macron al primo turno delle presidenziali francesi.

** Lo spread Spagna/Italia stringe di circa 5 punti a quota 63; nel corso della seduta di ieri si era portato di nuovo in area 70.

** A mercato chiuso arriverà il pronunciamento di S&P sul rating sovrano dell'Italia, a due settimane dal downgrade operato da Fitch. L'agenzia ha attualmente una valutazione BBB-, il livello più basso dell'investment grade, con outlook stabile.

** Secondo gli operatori, per quanto già prezzata, una vittoria di Macron potrebbe nel breve sterilizzare l'effetto di eventuali notizie negative da S&P, offrendo anzi ai Btp ulteriori margini di risalita. Tuttavia, si sottolinea, un'azione negativa dell'agenzia finirebbe comunque per pesare sull'obbligazionario italiano nel medio periodo.   Continua...

 
Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid