Borse Asia ancora in calo su timori commodity, Cina a minimi 3 mesi

venerdì 5 maggio 2017 09:01
 

5 maggio (Reuters) - Le borse dell'area Asia-Pacifico sono in calo per la terza seduta consecutiva oggi, con i nuovi ribassi registrati nel settore delle materie prime che alimentano i timori sulla salute dell'economia globale.

L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,05 segna -0,84% a 483,15 punti. La Borsa giapponese è chiusa per la cosiddetta settimana d'oro.

In calo le materie prime. Oggi i futures cinesi sul minerale di ferro hanno perso quasi il 7% in apertura dopo il -8% di ieri, sui timori che la richiesta globale crolli alla luce di scorte record. Ieri il greggio ha toccato i minimi da cinque mesi.

"I cali dei prezzi delle materie prime ci dicono che è in atto una sorta di moderazione nell'economia globale e io consiglierei di togliere un po' di soldi dal tavolo a questi livelli", ha commentato Cliff Tan, capo per l'East Asia della global markets research per Bank of Tokyo Mitsubishi UFJ a Hong Kong.

** SHANGHAI è ai minimi da tre mesi: i timori di una stretta regolatoria impattano sui bancari, e il calo del greggio sotto la soglia dei 45 dollari al barile pesa su titoli come Petrochina e Sinopec.

** In deciso calo anche HONG KONG. Il titolo Prada perde lo 0,3%.

** SYDNEY ha chiuso in territorio negativo, in scia al calo di minerari ed energetici, e con gli investitori cauti in vista dei dati sul lavoro Usa.

** Chiusura in calo per TAIWAN.

** SINGAPORE si avvia a chiudere la seconda seduta in territorio negativo, zavorrata da titoli del settore industriale e finanziari.   Continua...