3 maggio 2017 / 09:00 / 5 mesi fa

Dollaro in lieve rialzo, attende valutazioni Fed su stretta tassi giugno

LONDRA (Reuters) - Il dollaro è in marginale rialzo nei confronti delle principali controparti valutarie, in attesa del comunicato che Federal Reserve diffonderà al termine del comitato di politica monetaria questa sera.

** L‘istituto centrale non dovrebbe annunciare novità nell‘immeditato. Il mercato però è alla ricerca di conferme dello scenario attualmente prezzato, ovvero una nuova stretta sul costo del denaro Usa a giugno, dopo quelle da un quarto di punto operate dall‘istituto centrale Usa a dicembre e a marzo.

** Intorno alle 10,30, l‘indice del dollaro barometro dell‘andamento del biglietto verde nei confronti delle principali controparti valutarie, sale dello 0,1% a quota 99,081.

** La valuta Usa sale a 112,14 da 111,96 yen della precedente chiusura, tenendosi dunque sotto il picco da sei settimane segnato ieri a 112,30 yen.

** L‘euro, invece, è in lieve flessione su dollaro e yen, in attesa del confronto tra i due candidati per il secondo turno della corsa all‘Eliseo, in agenda domenica.

** Il centrista Emmanuel Macron pro-Ue, secondo i sondaggi, resta in vantaggio di una ventina di punti sulla candidata di estrema destra Marine Le Pen, favorevole ad un‘uscita della Francia dall‘euro. La perfomance di quest‘ultima sarà monitorata con attenzione, per valutare quali siano i margini di recupero.

** L‘euro passa di mano a 1,0910 da 1,0927 dollari di ieri in chiusura, sotto il massimo da cinque mesi e mezzo in area 1,0950 dollari segnato la settimana scorsa. L‘euro è in frazionale flessione anche sulla controparte giapponese a 122,39 da 122,41 yen.

** Tornando alla Fed, l‘attenzione si concentrerà soprattutto sui toni che l‘istituto centrale utilizzerà per descrivere lo stato della congiuntura economica, dopo i deludenti numeri sul Pil del primo trimestre, i segnali di rallentamento del manifatturiero e la debolezza dei numeri sulle vendite di auto, che hanno gettato un‘ombra sullo stato della spesa per consumi.

** Per giustificare l‘opportunità di un rialzo dei tassi il mese prossimo, Fed dovrebbe minimizzare la scarsa brillantezza degli ultimi dati, che gli stessi economisti imputano in buona parte a fattori temporanei.

** Nel primo pomeriggio, intanto, veranno diffusi i numeri mensili a cura di Adp sugli occupati del settore privato negli Stati Uniti. La mediana delle attese degli economisti suggerisce una creazione di 175.000 posti in aprile dopo 263.000 a marzo.

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