Borsa Milano in calo, cade Fca, male Mediaset e Leonardo, corre Ubi

giovedì 12 gennaio 2017 17:55
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in deciso ribasso una seduta che conferma la tendenza del 2017, ovvero la mancanza di una direzione precisa, con l'alternarsi di giornate negative e col segno più, accompagnate da prese di beneficio, fisiologiche dopo il rally di fine 2016.

La caduta di Fiat Chrysler, che ha zavorrato l'intero comparto dell'automotive in Europa, ha fatto pendere il piatto della bilancia, sino a quel momento pressoché in equilibrio, verso il basso.

In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso l'1,69% e l'AllShare l'1,49%, mentre il Mid Cap ha guadagnato lo 0,11%. Volumi per un controvalore di circa 2,9 miliardi di euro.

Lo Stoxx 600 è sceso dello 0,65%.

** Brusca frenata dell'automotive: FIAT CHRYSLER ha pagato un dazio salatissimo (-16,14%), oltre che alle prese di beneficio, alle accuse formulate da un'agenzia Usa sul software che gestisce le emissioni dei motori diesel.

** In scia EXOR (-9,36%), FERRARI (-2,22%), CNH INDUSTRIAL (-1,36%) e BREMBO (-1,79%).

** Il settore bancario, barometro del listino, ha confermato di attraversare un periodo di incertezza, con tendenza di fondo negativa: il paniere ha ceduto l'1,2%.

** UNICREDIT sempre sotto pressione (-1,75%) in vista dell'aumento di capitale. Poco meglio INTESA SANPAOLO (-1,38%). Debole MEDIOBANCA: -2,34%.

** Giornata euforica per UBI BANCA (+9,12%), galvanizzata dall'ufficializzazione dell'offerta per tre good bank.   Continua...

 
Traders a lavoro. REUTERS/Lucas Jackson