Borse Asia ai massimi da 11 settimane

giovedì 12 gennaio 2017 09:07
 

12 gennaio (Reuters) - I mercati asiatici sono in rialzo, ai massimi da ottobre scorso, nonostante il presidente eletto Usa Donald Trump abbia parlato di possibili dazi doganali sulle esportaizoni dalla Cina.

L'indice regionale MSCI, che non comprende Tokyo, alle 8,25 circa segna +0,6%. La borsa giapponese ha chiuso invece a -1,2%, trascinata al ribasso dai titoli farmaceutici, finiti nel mirino dello stesso Trump per i prezzi dei medicinali.

Per il resto, il neo presidente, che entrà in carica ufficialmente il 20 gennaio, non ha fornito dettagli sui tagli alle tasse e sulla spesa per le infrastrutture, i due punti che hannop alimentato il rally di cinque settimane delle borse e il selloff nel mercato dei bond.

"La prima conferenza stampa di Trump da fine luglio ha lasciato una lista di domande senza risposta per i mercati", scrivono in una nota gli analisti di Westpac.

"La conferenza stampa è stata molto diversa dalle dichiarazioni favorevoli al mercato, pro-crescita, che Trump ha fatto nel suo discorso della vittoria, il 9 novembre".

"I mercati hanno probabilmente contato troppo sul ritorno dell'inflazione senza alcun solido dettaglio sulle politiche", dice la nota.

L'incertezza sulle scelte della nuova amministrazione ha provocato un calo dei rendimenti dei bond del Tesoro Usa dal 2,64% del mese scorso al 2,334% di oggi. E anche il dollaro ha archiaviato i guadagni della settimana scorsa e perde oggi circa 0,3%.

** Tornando alle borse asiatiche, SYDNEY ha chiuso praticamente piatta, con la performance negativa dei titoli farmaceutici che ha offuscato i guadagni dei titoli legati ai materiali estrattivi e all'energia.

** TAIWAN ha registrato un netto rialzo, e in seduta ha toccato i massimi da 18 mesi. TSMC, il principale produttore mondiale di chip conto terzi, ha guadagnato l'1,4% prima di annunciare i risultati del quarto trimestre.   Continua...