SCHEDA - Mercato lavoro, la riforma del governo

mercoledì 21 marzo 2012 10:43
 

di Francesca Piscioneri

ROMA, 21 marzo (Reuters) - Ecco come si profila la riforma del mercato del Lavoro messa a punto dal governo. Da subito e per tutti entreranno in vigore le norme sui licenziamenti per motivi economici e disciplinari, mentre i nuovi ammortizzatori andranno a regime nel 2017 e saranno finanziati con risorse fino a 1,8 miliardi.

ARTICOLO 18

OGGI: introdotto nel 1970 nell'ambito dello Statuto dei lavoratori garantisce ai dipendenti delle imprese con più di 15 dipendenti il reintegro al lavoro nel caso di licenziamenti senza giusta causa.

DOMANI: da subito e per tutti i lavoratori sarà possibile essere licenziati per motivi economici. Qualora il giudice dovesse ritenere il provvedimento dell'azienda illegittimo il lavoratore non potrà essere reintegrato in azienda ma riceverà un indennizzo di 15-27 mensilità tenendo conto dell'ultima retribuzione.

Sarà possibile anche il licenziamento per ragioni disciplinari. In caso di provvedimento illegittimo il giudice potrà decidere o il reintegro del lavoratore o una indennità fino a 27 mensilità in base all'anzianità.

In caso di licenziamenti discriminatori resta il diritto al reintegro al lavoro che viene esteso anche alle aziende con meno di 15 dipendenti che attualmente sono escluse.   Continua...