Alitalia, si attende la parola decisiva dei piloti

lunedì 15 settembre 2008 13:12
 

di Alberto Sisto

ROMA (Reuters) - Sul futuro di Alitalia pende oggi la valutazione definitiva dei sindacati dei piloti, la categoria di maggiore influenza nella compagnia aerea commissariata il mese scorso.

Per oggi pomeriggio si attende il loro sì o no sull'intesa di massima raggiunta nella notte tra governo e confederali sul piano industriale di Cai, la società italiana che si è offerta di rilevare le attività ancora profittevoli di Alitalia, e sul nuovo contratto di lavoro.

In mancanza di un'intesa, ha detto il ministro dell'Industria, Claudio Scajola, tutti i lavoratori di Alitalia verranno licenziati. Se la situazione di incertezza dovesse proseguire la compagnia potrebbe non essere più in grado di pagare il carburante e l'Enac decidere di ritirare le licenze di volo.

"Il tempo è scaduto. Ci sono poche ore davanti, mi auguro che si riesca a limare quel poco che ancora si può limare per trovare una buona soluzione", ha detto oggi Scajola da Napoli.

Ma per Luigi Angeletti, segretario generale Uil, "sulle condizioni materiali dei lavoratori l'accordo non c'è" e "ci sono ancora alcuni giorni davanti prima che l'offerta di Cai diventi sul serio esecutiva con la stipula dei contratti di acquisizione di Alitalia".

Anche il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ha detto che il nodo da sciogliere resta quello del "nuovo contratto di lavoro per il quale tanto si è trattato ma sul quale ancora non si sono raggiunte intese".

ANGELETTI: POSIZIONE PILOTI IRREALISTICA

L'ultima versione del piano presentato da Cai prevede circa 3.000 esuberi e un taglio dei salari del 6-7% a parità di ore, ha detto ancora Sacconi ricordando che sono previsti 7 anni di ammortizzatori sociale.   Continua...

 
<p>Una manifestazione di dipendenti Alitalia ieri a Fiumicino REUTERS/Chris Helgren</p>