Cambi art.18 non a ordine giorno, federalismo a giugno - Sacconi

sabato 24 maggio 2008 12:17
 

TREVISO (Reuters) - Per il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, non sono all'ordine del giorno del governo modifiche all'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, mentre norme sul federalismo verranno già inserite nella manovra di giugno.

"L'articolo 18 non è all'ordine del giorno", ha risposto Sacconi a una domanda su eventuali progetti di modifiche all'articolo che impedisce il licenziamento, se non per giusta causa, di lavoratori nelle aziende con più di 15 dipendenti.

Per quel che riguarda il federalismo, il ministro, a margine dell'assemblea di Unindustria a Treviso, ha detto che "già nella manovra di giugno si sconterà questo percorso. Penso che sarà doveroso riprendere il dialogo con le regioni per cercare l'intesa. Il federalismo fiscale non è punitivo verso nessuno. Anzi, aiuterà molto le popolazioni che si trovano oggi in regioni inefficienti".

A proposito delle politiche a sostegno della famiglia e dei salari, Sacconi ha dichiarato che "il Pd e il ministro [ombra a Sanità, Lavoro e Politiche sociali Enrico] Letta con il quale mi sono incontrato l'altra sera ha sostanzialmente condiviso l'obiettivo e i principali contenuti dei provvedimenti rivolti a sostenere il reddito e le famiglie".

"(Letta) Si riserva ovviamente di guardare il dettaglio di questi provvedimenti e di proporre modifiche. Mi sembra che la posizione dei pochi critici sia isolata".

A una domanda sulle pensioni, Sacconi ha risposto dicendo che il governo sta "monitorando l'andamento della spesa previdenziale. I problemi sono di medio e lungo periodo non di breve periodo".

 
<p>Il minsitro del Welfare Maurizio Sacconi (a sinistra) con il ministro degli Esteri Franco Frattini (al centro) e il ministro della Giustizia Angelino Alfano (a destra) durante la cerimonia del giuramento del governo. REUTERS/ Dario Pignatelli (ITALY)</p>