Clinton criticata per suoi riferimenti ad assassinio Bob Kennedy

sabato 24 maggio 2008 11:21
 

SIOUX FALLS, South Dakota, Usa (Reuters) - Hillary Clinton ha citato l'assassinio di Bob Kennedy nel 1968 per spiegare perché non ha ceduto alle richieste di ritirarsi dalla corsa nelle primarie per le elezioni alla Casa Bianca, e si è guadagnata i rimproveri dai responsabili della campagna elettorale del suo rivale, Barack Obama.

Clinton, che poi si è rammaricata di quel che ha detto, si era riferita all'attentato in un discorso ai dirigenti di un quotidiano del South Dakota, il Sioux Falls Argus Leader, quando stava spiegando che altre corse per la nomination democratica alle presidenziali erano durate fino a giugno.

"Mio marito (Bill Clinton) nel 1992 non ha ottenuto la nomination fino a quando non ha vinto le primarie in California verso la metà di giugno, giusto? Noi tutti ricordiamo che Bobby Kennedy venne assassinato a giugno in California", ha detto la candidata.

"Non lo capisco", ha detto la Clinton, riferendosi agli inviti a ritirarsi dalla corsa democratica che vedrà le primarie conclusive il 3 giugno in South Dakota e Montana. Il candidato prescelto fra i democratici affronterà il repubblicano John McCain alle elezioni di novembre.

Bob Kennedy, fratello del presidente Usa John F. Kennedy assassinato nel 1963 e del senatore del Massachusetts Edward Kennedy, venne ucciso durante la sua campagna per la nomination democratica nel 1968.

Le parole di Clinton hanno ottenuto una dura risposta dai responsabili della campagna di Obama.

"Le parole della senatrice Clinton sono state deplorevoli e non hanno spazio in questa campagna", ha detto il portavoce della campagna di Obama, Bill Burton.

Clinton ha detto in seguito ai giornalisti: "Mi rammarico se i miei riferimenti a quel momento traumatico per tutto il nostro Paese e in particolar modo per la famiglia Kennedy sono stati in qualche modo offensivi. Non ne avevo alcuna intenzione".

"E' un onore per me occupare il seggio del senatore Kennedy nel Senato degli Stati Uniti per lo stato di New York e ho la più alta considerazione per tutta la famiglia Kennedy", ha aggiunto la Clinton.

Un suo portavoce ha detto che Clinton aveva semplicemente sottolineato che le campagne democratiche in passato sono continuate sino a giugno e che quindi "la gente non dovrebbe far pressione su di lei perché si ritiri".

Obama ha un vantaggio quasi insuperabile sulla Clinton nella gara per la nomination democratica. L'ex first lady ha detto che continuerà sino a alle ultime primarie dell'ultimo stato.

 
<p>La candidata alle primarie fra i democratici, Hillary Clinton. REUTERS/Carlos Barria (UNITED STATES) US PRESIDENTIAL ELECTION 2008 (USA)</p>