PA, premi ai migliori, mobilità irrinunciabile-Brunetta a stampa

domenica 3 agosto 2008 10:04
 

MILANO (Reuters) - Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, in una intervista pubblicata oggi dal Secolo XIX, annuncia che i risparmi prodotti dalla sua riforma della pubblica amministrazione verranno utilizzati per premiare i migliori dipendenti pubblici, dichiara che l'assenteismo a luglio è sceso di "oltre il 30%" e definisce la mobilità dei dipendenti un punto irrinunciabile.

"Non voglio passare per un ministro che sa usare solo il bastone... da ora in poi voglio parlare solo di carota e le faccio una anticipazione - dice nell'intervista Brunetta - La gran parte dei risparmi prodotti dalla riforma della pubblica amministrazione saranno utilizzati per premiare i più bravi. E' come reinvestire gli 'utili', una politica del merito (che deve) tradursi in atti concreti".

A proposito dei dati in diminuzione dell'assenteismo fra i dipendenti pubblici, il ministro ricorda che "a maggio l'assenteismo è sceso del 10%, a giugno del 20%. Sa a quanto siamo arrivati a luglio?". Al 30%?, chiede il giornalista. "Oltre, oltre", è la risposta di Brunetta.

Il ministro -- dopo aver annunciato che a gennaio, oltre che per il privato, "arriverà la class action per il settore pubblico... voglio vederli i comunisti che oggi strillano, se capiterà loro di subire un danno, che so, dalla cattiva sanità della loro regione..." -- dichiara nell'intervista che per rendere la pubblica amministrazione più accessibile punterà sulla mobilità dei dipendenti.

"La mobilità è un punto irrinunciabile - si legge nell'intervista - Chi la rifiuta perde la parte accessoria della retribuzione e può arrivare al punto di essere licenziato. Il personale va collocato dove è necessario, nel rispetto dei diritti, certo, ma vanno rispettati anche i diritti degli altri cittadini".