Maroni: da federalismo fiscale risparmio di 11-16 miliardi euro

venerdì 12 settembre 2008 12:39
 

MOGLIANO VENETO, Treviso (Reuters) - Nonostante i timori avanzati anche da Confindustria di un aumento dei costi dovuti al federalismo fiscale, il ministro dell'Interno ed esponente leghista Roberto Maroni ha detto oggi che con la riorganizzazione dello Stato l'Italia risparmierà dagli 11 ai 16 miliardi di euro.

" E' iniziato un percorso di confronto che sarà lungo, complicato, ma utile - ha detto Maroni a margine della conferenza nazionale dei piccoli Comuni promossa dall'Anci a Mogliano Veneto - Il punto vero è che questa nostra proposta prevede il passaggio dal costo storico al costo standard dei servizi con un risparmio da 11 a 16 miliardi di euro all'anno. Quindi ci saranno risorse aggiuntive".

"Adesso si tratta di negoziare con comuni, regioni, province e governo su come redistribuire queste risorse", ha detto il capo del Viminale.

"E' un confronto importante, utile, che va fatto e che vede il governo aperto alla discussione . Chi ha argomenti da portare li porti perché il testo non é chiuso o blindato e immodificabile,ma è aperto al confronto e ai miglioramenti che dovessero saltar fuori".

Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri un disegno di legge delega sul federalismo fiscale che ora deve passare al vaglio della Conferenza Stato-Regioni, prima di tornare a Palazzo Chigi per l'approvazione definitiva e la presentazione in Parlamento.

"Personalmente sono molto sensibile alle richieste che provengono dai piccoli Comuni. Sto dalla loro parte", ha detto ancora Maroni.

"...La partita del federalismo fiscale non è chiusa. Ieri c'è stato il fischio di inizio. Nelle partite ci sono due tempi e poi magari i supplementari. Il codice delle autonomie si interseca con questa partita, perché è l'aspetto regolamentare accanto a quello fiscale. Quindi sarà un autunno, da questo punto di vista, molto intenso per ciò che riguarda la vita delle istituzioni".

 
<p>Roberto Maroni. REUTERS/Max Rossi (ITALY)</p>