Brunetta: inflazione a 1,7%, sacrifici anche su salari

domenica 22 giugno 2008 11:01
 

MILANO (Reuters) - Il ministro della Funzione Pubblica Rdenato Brunetta, in una intervista alla Stampa, "sposa" la decisione del ministro dell'Economia Giulio Tremonti di introdurre nel Dpef un'inflazione programmata a 1,7% nel 2008 (il cui valore effettivo è oggi al 3,6%), dicendo che la situazione è grave e che è il momento dei sacrifici.

"E' vero, diciamo che è un numero molto virtuoso - ha detto Brunetta nell'intervista alla Stampa pubblicata oggi - Ma oggi non ci possiamo permettere altro. La situazione è grave. Se Tremonti avesse accettato un dato più alto avremmo fatto ripartire le rincorsa salari-prezzi".

Di fronte a una domanda se il lavoro dipendente dovrà fare ancora sacrifici, visto che in Italia i salari reali sono i più bassi d'Europa, il ministro risponde: "Per anni a imporre una lettura distorta degli accordi del '93 e del dato sull'inflazione programmata sono stati i sindacati. I quali hanno accettato ci fosse moderazione salariale quando l'inflazione era bassa invece di approfittare dei momenti buoni per distribuire i guadagni di produttività".

"Poi si sono resi conto dell'errore e ora vogliono recuperare tutto subito - prosegue Brunetta - Spiacenti, non si può".

"La congiuntura non è buona e non è il momento di mollare sul fronte del rigore finanziare - dichiara ancora il ministro alla Stampa - ... questa è una di transizione. Dobbiamo riscrivere le regole che governano il Dpef e la Finanziaria, dobbiamo mettere mano agli accordi del '93 sulla politica dei redditi. Occorre senso di responsabilità da parte di tutti".

I sindacati si sono espressi criticamente nei confronti della decisione del governo di programmare l'inflazione 2008 all'1,7%, con il segretario della Cisl Raffaele Bonanni che ieri ha detto che questo darà un duro colpo alla trattativa in corso con Confindustria per la riforma della contrattazione.

"I sindacati devono rendersi conto che oggi sono in controtempo - chiude oggi Brunetta - ... la lotta all'inflazione è un bene pubblico.